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Panoramica Video

Introduzione

La macchina delle voci e delle ipotesi è stata sottoposta a un duro lavoro in occasione del lancio dell'iPhone 11 Pro Max e ci siamo sottoposti a un duro lavoro noi stessi per scoprire che cosa c'era di vero. Quanta RAM c'è? Come la questione della carica bilaterale? Come ha fatto Apple a incrementare l'autonomia della batteria? Unisciti al nostro smontaggio mentre affrontiamo queste domande e ci lanciamo alla scoperta dei misteri di un telefono!

PSBTW nel caso che tu stia cercando tutta la verità sull'iPhone 11 standard da 6,1", affrontiamo qui questo argomento.

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Questo smontaggio non è una guida di riparazione. Per riparare il tuo iPhone 11 Pro Max, usa il nostro manuale di assistenza.

  1. Ci sono tante voci incontrollate su questo telefono, quindi riassumiamo quello che sappiamo per certo: Soc A13 Bionic con Neural Engine di terza generazione Schermo Super Retina XDR OLED da 6.5” (2688 × 1242) e 458 ppi con True Tone e HDR (ma senza Touch 3D)
    • Ci sono tante voci incontrollate su questo telefono, quindi riassumiamo quello che sappiamo per certo:

    • Soc A13 Bionic con Neural Engine di terza generazione

    • Schermo Super Retina XDR OLED da 6.5” (2688 × 1242) e 458 ppi con True Tone e HDR (ma senza Touch 3D)

    • Fotocamera posteriore tripla (ultra grandangolare, grandangolare e teleobiettivo) e fotocamera da selfie da 12 MP affiancata dall'hardware TrueDepth FaceID

    • 64 GB di memoria integrata (256 e 512 GB in opzione)

    • LTE classe Gigabit, WiFi 6, Bluetooth 5.0, NFC

    • Classifica di impermeabilità IP68

  2. Prima di spingerci troppo in là, chiediamo un piccolo aiuto ai nostri amici di Creative Electron. Ricorrendo al potere dei raggi X, ci fanno dare una prima occhiata a quello che ci riserva il futuro. Schierati uno di fianco all'altro per il tuo puro piacere estetico, da sinistra a destra troviamo l'iPhone XR, XS Max e 11 Pro Max. La nostra visione in trasparenza ci lascia con alcune impressioni iniziali:
    • Prima di spingerci troppo in là, chiediamo un piccolo aiuto ai nostri amici di Creative Electron. Ricorrendo al potere dei raggi X, ci fanno dare una prima occhiata a quello che ci riserva il futuro.

    • Schierati uno di fianco all'altro per il tuo puro piacere estetico, da sinistra a destra troviamo l'iPhone XR, XS Max e 11 Pro Max.

    • La nostra visione in trasparenza ci lascia con alcune impressioni iniziali:

    • La batteria dell'11 Pro Max sembra avere lo stesso schema a una sola cella che abbiamo visto l'anno scorso nell'iPhone XS ma che rappresenta una prima volta in un telefono Max.

    • Apple sembra aver dato ancora una voltahttps://it.ifixit.com/Guida/Smontag... un taglio alla scheda logica, quasi certamente per far posto a quell'enorme insieme di tre fotocamere.

    • E, ultimo ma non meno importante, sembra che ci sia una misteriosa nuova scheda posizionata sotto la batteria.

    • Che sia qualcosa di relativo alla ricarica wireless bilaterale di cui tanto si è vociferato?

  3. L'iPhone di quest'anno aggiunge un po' di materiale extra attorno al centro e parecchio materiale attorno alle fotocamere. Il termine gobba ormai non sembra più adeguato: meglio parlare di altopiano? Se non altro questo terrazzamento per le fotocamere propone delle rampe di accesso che si raccordano un po' meglio con il resto del telefono.
    • L'iPhone di quest'anno aggiunge un po' di materiale extra attorno al centro e parecchio materiale attorno alle fotocamere.

    • Il termine gobba ormai non sembra più adeguato: meglio parlare di altopiano?

    • Se non altro questo terrazzamento per le fotocamere propone delle rampe di accesso che si raccordano un po' meglio con il resto del telefono.

    • Ma soprattutto il nostro telefono mostra l'ultimo colore di Apple: verde Boba Midnight.

    • Notiamo due ultime cose prima di iniziare a scavare in questa macchina verde: il logo Apple in una nuova posizione centrale e un nuovo numero modello nascosto nel vassoio SIM: A2161.

    • Un bell'iPhone nuovo, la stessa procedura di apertura, ma con una sorpresa!

    • Quest'anno, per liberarci di un paio di viti pentalobe, abbiamo tirato fuori il nostro cacciavite P2 a lama fissa dal nuovo kit Marlin specifico per iPhone.

    • Quindi per far fronte al resto scendono in campo l'iSclack e un plettro di apertura; possiamo quindi iniziare a sollevare lo schermo.

    • Nonostante si tratti del "iPhone più resistente all'acqua di sempre", l'adesivo attorno al display sembra simile a quello dei telefoni dell'anno scorso. E lo stesso si può dire del sigillo basato su pentalobe come ai vecchi tempi.

  4. E' ora di dare un'occhiata all'interno di questo iPhone Professionale Massimo completo di mostruosa batteria a forma di L, con due connettori della batteria? Ecco qualcosa di nuovo. L'esistenza di questo cavo in più può essere giustificata da diverse ragioni, ma la ricarica bilaterale è certamente tra queste. Alcuni test ci hanno portato ai seguenti risultati:
    • E' ora di dare un'occhiata all'interno di questo iPhone Professionale Massimo completo di mostruosa batteria a forma di L, con due connettori della batteria? Ecco qualcosa di nuovo.

    • L'esistenza di questo cavo in più può essere giustificata da diverse ragioni, ma la ricarica bilaterale è certamente tra queste.

    • Alcuni test ci hanno portato ai seguenti risultati:

    • Il telefono può funzionare senza aver connesso l'estremità della porta di carica (alla riconnessione ci è stato scagliato contro un avviso di surriscaldamento temporaneo).

    • Si questo cavo inferiore disconnesso, il telefono si caricherà tramite la porta Lightning, ma non con la bobina di ricarica.

    • Se disconnettiamo il cavo "principale" che va direttamente alla scheda logica, il telefono si spegnerà normalmente e non ripartirà, perfino se l'altro capo è collegato.

  5. I costruttori di smartphone si sono focalizzati sempre più sulle magie del software per migliorare la qualità delle foto. Quindi è stata una sorpresa vedere Apple lavorare così tanto sull'hardware quest'anno. L'aggiornamento più importante riguarda il nuovo gruppo obiettivo/sensore ultragrandangolare, ma anche le lenti grandangolare e teleobiettivo si sono evolute aumentando la gamma ISO e la velocità di otturazione. Perfino alla fotocamera anteriore è toccato un piccolo aumento , quello della risoluzione.
    • I costruttori di smartphone si sono focalizzati sempre più sulle magie del software per migliorare la qualità delle foto. Quindi è stata una sorpresa vedere Apple lavorare così tanto sull'hardware quest'anno.

    • L'aggiornamento più importante riguarda il nuovo gruppo obiettivo/sensore ultragrandangolare, ma anche le lenti grandangolare e teleobiettivo si sono evolute aumentando la gamma ISO e la velocità di otturazione. Perfino alla fotocamera anteriore è toccato un piccolo aumento , quello della risoluzione.

    • Per tutti i dettagli più crudi sulle fotocamere, guardate cosa scrive Halide.

    • Anche il gruppo del sensore FaceID sembra aver visto applicate alcune migliorie: la fotocamera anteriore è ora da 12 MP rispetto ai 7 precedenti, inoltre i suoi cavi non sono più intrappolati sotto la batteria, quindi la rimozione è più veloce e agevole rispetto all'anno scorso.

  6. Guardiamolo negli occhi! Nei suoi tre occhi! Insieme a un flash e a un foro per il microfono. Andando un po' più in profondità, scopriamo che le fotocamere fanno un gruppo unico, ognuna col proprio cavo indipendente. Poche sorprese dai raggi X: le barre scure testimoniano la presenza della stabilizzazione ottica OIS e le macchie piccole sembrano coerenti con i componenti dell'anno scorso, quindi qui non ci sono dei chip di memoria RAM dedicati... probabilmente.
    • Guardiamolo negli occhi! Nei suoi tre occhi! Insieme a un flash e a un foro per il microfono.

    • Andando un po' più in profondità, scopriamo che le fotocamere fanno un gruppo unico, ognuna col proprio cavo indipendente.

    • Poche sorprese dai raggi X: le barre scure testimoniano la presenza della stabilizzazione ottica OIS e le macchie piccole sembrano coerenti con i componenti dell'anno scorso, quindi qui non ci sono dei chip di memoria RAM dedicati... probabilmente.

    • Non penserai mica che avremmo lasciato perdere a questo punto, vero? Ovvio che intendiamo dare un'occhiata più in profondità, quindi continua a seguirci!

  7. Kit di riparazione per Android

    Un nuovo schermo o una nuova batteria sono ad un kit di distanza.

    Acquista ora

    Kit di riparazione per Android

    Un nuovo schermo o una nuova batteria sono ad un kit di distanza.

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    • Il set di cacciavite iPhone Marlin continua a supportarci, aiutandoci a liberare gli ultimi distanziali che fissano la strana scheda madre quadrangolare.

    • Questa scheda perde la silhouette da vecchio cellulare dell'iPhone XS e si presenta molto densa!

    • Stai vedendo doppio? Non ti preoccupare, capita anche a noi! La scheda dell'iPhone 11 Pro Max è identica, quanto a schema costruttivo, a quella dell'iPhone 11 Pro!

    • Potrebbe essere la stessa identica scheda? Ve lo faremo sapere presto...

  8. Nuova forma, stesso schema a doppio strato e stessa procedura di separazione degli strati stessi. Tanto calore concentrato, poca azione di leva e così la scheda superiore si stacca dalla sua scheda di interconnessione. Diamo un'occhiata al tanto decantato processore A13 insieme a una buona tonnellata di altri pezzi di silicio stipati insieme su queste piccole schede.
    • Nuova forma, stesso schema a doppio strato e stessa procedura di separazione degli strati stessi.

    • Tanto calore concentrato, poca azione di leva e così la scheda superiore si stacca dalla sua scheda di interconnessione.

    • Diamo un'occhiata al tanto decantato processore A13 insieme a una buona tonnellata di altri pezzi di silicio stipati insieme su queste piccole schede.

  9. Ci mettiamo all'opera col nostro migliore chip detector. Ecco che cosa siamo riusciti identificare finora: SoC Apple A13 Bionic APL1W85 stratificato sopra alla memoria LPDDR4 SK Hynix H9HKNNNCRMMVDR-NEH in apparenza 4 GB, ma SK Hynix deve aggiornare il suo decoder).
    • Ci mettiamo all'opera col nostro migliore chip detector. Ecco che cosa siamo riusciti identificare finora:

    • SoC Apple A13 Bionic APL1W85 stratificato sopra alla memoria LPDDR4 SK Hynix H9HKNNNCRMMVDR-NEH in apparenza 4 GB, ma SK Hynix deve aggiornare il suo decoder).

    • PMIC Apple APL1092 343S00355

    • Codec audio Cirrus Logic 338S00509

    • Modulo USI non marcato... aggiornamento smontaggio: si è rivelato essere veramente il luogo dove si nasconde il nuovo chip U1 per banda ultralarga. Leggi l'intera vicenda nel post sul nostro blog.

    • PAMiD (Power Amplifier Module including Duplexers) mid/high band Avago 8100

    • PAMiD low band Skyworks 78221

    • IC gestione alimentazione STMicrolectronics STB601A0N

  10. Ci sono più chip di quanto possiate immaginare, ma la nostra immaginazione lavora alla massima velocità possibile. Ecco la scheda RF: SoC WiFi/Bluetooh Apple/USI 339S00648 Modem Intel X927YD2Q
    • Ci sono più chip di quanto possiate immaginare, ma la nostra immaginazione lavora alla massima velocità possibile. Ecco la scheda RF:

    • SoC WiFi/Bluetooh Apple/USI 339S00648

    • Modem Intel X927YD2Q

    • Ricetrasmettitore Intel 5765 P10 A15 08B13 H1925.

    • PAM Skyworks 78223-17

    • 81013 - Envelope Tracking Qorvo

    • Skyworks 13797-19 DRx

    • PMIC baseband Intel 6840 P10 409 H1924

  11. Non meno interessante quello che troviamo nella parte superiore: 64 GB di memoria flash Toshiba TSB 4226VE9461CHNA1 1927 YY NEC 9M9 (probabilmente un accelerometro/giroscopio)
    • Non meno interessante quello che troviamo nella parte superiore:

    • 64 GB di memoria flash Toshiba TSB 4226VE9461CHNA1 1927

    • YY NEC 9M9 (probabilmente un accelerometro/giroscopio)

    • Oltre a tutti questi chip, troviamo e separiamo diversi strati di materiale di trasferimento termico in grafite che rivestono la scheda RF.

    • Apple sostiene che il suo schema di dissipazione termica migliorato dà a questi iPhone Pro "le migliori prestazioni continuative di sempre". Un risultato ottenuto estraendo calore dalla scheda logica direttamente da diversi strati di grafite che a loro volta dissipano il calore nel case posteriore.

    • Un sistema che non sembra di avanguardia come i sistemi di raffreddamento liquido che abbiamo visto in alcuni telefoni Android, ma che certamente deve essere sufficiente a tenere fresco il super efficiente chip A13, e al tempo stesso non interferisce con i segnali che viaggiano da e verso la scheda RF a cui questi strati sono attaccati.

  12. Passando alla batteria, siamo piacevolmente sorpresi dal trovare alcune caratteristiche relativamente amiche del riparatore. L'unica cosa che resta tra i piedi è il Taptic Engine; rimosso questo, restano poche strisce adesive estensibili extra larghe (quindi più resistenti) a fissare la batteria. Questa procedura relativamente semplice ci riporta più all'iPhone 6 che a qualsiasi altro telefono più recente.
    • Passando alla batteria, siamo piacevolmente sorpresi dal trovare alcune caratteristiche relativamente amiche del riparatore.

    • L'unica cosa che resta tra i piedi è il Taptic Engine; rimosso questo, restano poche strisce adesive estensibili extra larghe (quindi più resistenti) a fissare la batteria.

    • Questa procedura relativamente semplice ci riporta più all'iPhone 6 che a qualsiasi altro telefono più recente.

    • Allungate e quindi rimosse le strisce adesive, la batteria è libera di staccarsi dall'iPhone.

  13. Sembra che alla Apple quest'anno si faccia tutto in grande. La centrale elettrica dell'iPhone 11 Pro Max può accumulare 3.969 mAh per 3,79 V, per un totale di 15,04 Wh. Addirittura 2,96 Wh in più della batteria dell'XS Max e 1,52 Wh meno della batteria del Galaxy Note 10+ 5G. Da dove viene tutta questa potenza? Da una cosa spessa 4,6 mm, con un volume di 23,8 cm cubici e un peso di 59,6 g. Rispetto alla batteria dell'XS Max, è 0,7 millimetri più spessa, ha un volume superiore di 4,2 cm cubici e pesa 13 g in più. Eravamo scettici quando Apple ha alluso al fatto che, da soli, il nuovo chip A13 e la nuova PMU siano responsabili delle cinque ore (cinque ore!) in più di autonomia della batteria. Risulta che si può semplicemente fare un telefono un po' più spesso per ottenere un'autonomia della batteria ben maggiore. Chi l'avrebbe mai detto?
    • Sembra che alla Apple quest'anno si faccia tutto in grande. La centrale elettrica dell'iPhone 11 Pro Max può accumulare 3.969 mAh per 3,79 V, per un totale di 15,04 Wh. Addirittura 2,96 Wh in più della batteria dell'XS Max e 1,52 Wh meno della batteria del Galaxy Note 10+ 5G.

    • Da dove viene tutta questa potenza? Da una cosa spessa 4,6 mm, con un volume di 23,8 cm cubici e un peso di 59,6 g. Rispetto alla batteria dell'XS Max, è 0,7 millimetri più spessa, ha un volume superiore di 4,2 cm cubici e pesa 13 g in più.

    • Eravamo scettici quando Apple ha alluso al fatto che, da soli, il nuovo chip A13 e la nuova PMU siano responsabili delle cinque ore (cinque ore!) in più di autonomia della batteria. Risulta che si può semplicemente fare un telefono un po' più spesso per ottenere un'autonomia della batteria ben maggiore. Chi l'avrebbe mai detto?

    • Avevamo visto lo stesso schema a cella singola a forma di L vista l'anno scorso nell'iPhone XS, quando avevamo imparato molte cose sulla complessità degli angoli interni e dell'espansione termica nel progetto di una batteria.

  14. La scheda misteriosa che avevamo notato sotto la batteria nell'immagine a raggi X serve (almeno in parte) come interconnessione per la batteria, la bobina di ricarica wireless e il Taptic Engine. Abbiamo quindi, per la prima volta in un iPhone, un connettore della batteria secondario, che si connette vicino alla bobina di ricarica wireless. Non sappiamo bene perché Apple l'abbia fatto. Oggi Apple ha postato un nuovo documento di supporto affermando che l'iPhone 11 Pro contiene del nuovo hardware per monitorare e gestire le prestazioni della batteria. Quindi può darsi che si tratti solo di questo e che 'semplicemente sembri relativo all'hardware di carica bilaterale.
    • La scheda misteriosa che avevamo notato sotto la batteria nell'immagine a raggi X serve (almeno in parte) come interconnessione per la batteria, la bobina di ricarica wireless e il Taptic Engine.

    • Abbiamo quindi, per la prima volta in un iPhone, un connettore della batteria secondario, che si connette vicino alla bobina di ricarica wireless. Non sappiamo bene perché Apple l'abbia fatto.

    • Oggi Apple ha postato un nuovo documento di supporto affermando che l'iPhone 11 Pro contiene del nuovo hardware per monitorare e gestire le prestazioni della batteria. Quindi può darsi che si tratti solo di questo e che 'semplicemente sembri relativo all'hardware di carica bilaterale.

    • Tiriamo fuori quello che sembra essere un sensore barometrico di nuova progettazione completo di o-ring antintrusione.

    • Tutti i componenti in questa estremità del telefono sono attaccati alla scocca con quello che sembra essere un adesivo più appiccicoso e tenace rispetto alla roba spugnosa che abbiamo incontrato l'anno scorso. Supponiamo che questo porti a una migliore impermeabilità.

  15. Scoperchiamo questa misteriosa scheda di interconnessione e diamo un'occhiata ai chip al suo interno: STMicroelectronics STPMB0 929AGK HQHQ96 153915
    • Scoperchiamo questa misteriosa scheda di interconnessione e diamo un'occhiata ai chip al suo interno:

    • STMicroelectronics STPMB0 929AGK HQHQ96 153915

    • Amplificatori audio Apple 338S00411

    • TI 97A8R78 SN261140 A0N0T

  16. Non c'è proprio nulla che non va nello schermo dellXS Max, a parte il suo costo esorbitante, quindi non siamo sorpresi nel vedere che il display "XDR" di quest'anno appaia molto simile almeno in superficie. Tuttavia, questo schermo "XDR" non è dotato di un supporto da $ 999, quindi di base risulta inutilizzabile. Un aggiornamento piccolo ma utile sta nel fatto che i tre cavi flessibili si riuniscono tutti in un solo punto; il che significa trovare meno trappole lungo il percorso verso l'apertura del telefono.
    • Non c'è proprio nulla che non va nello schermo dellXS Max, a parte il suo costo esorbitante, quindi non siamo sorpresi nel vedere che il display "XDR" di quest'anno appaia molto simile almeno in superficie.

    • Tuttavia, questo schermo "XDR" non è dotato di un supporto da $ 999, quindi di base risulta inutilizzabile.

    • Un aggiornamento piccolo ma utile sta nel fatto che i tre cavi flessibili si riuniscono tutti in un solo punto; il che significa trovare meno trappole lungo il percorso verso l'apertura del telefono.

    • Noi pensavamo che la perdita dello strato Touch 3D pesasse un po' di più; questo schermo in realtà è solo 1/4 di mm più sottile del suo predecessore e questo è tutto. A questo, unito al lieve aumento nello spessore totale dell'iPhone, sembra da attribuire la responsabilità di una buona fetta dell'incremento di capacità della batteria.

    • Sotto una schermatura si nasconde un ultimo chip: l'IC per la gestione alimentazione del display Samsung S2D0S23.

  17. Il gruppo del connettore Lightning viene via insieme alla nuova scheda di interconnessione. Non è che venga fuori proprio senza problemi: un insieme maniacale di viti e colla lo tiene in posizione, il che rappresenta un guaio se non hai un buon rapporto con una di queste parti. Facciamo un ultimo tentativo nella ricerca di un secondo chip di RAM guardando bene dentro a ciascun modulo della fotocamera. Oltre ad alcuni rilucenti sensori non schermati, non vediamo nien... no, aspetta, che cos'è questo!?
    • Il gruppo del connettore Lightning viene via insieme alla nuova scheda di interconnessione. Non è che venga fuori proprio senza problemi: un insieme maniacale di viti e colla lo tiene in posizione, il che rappresenta un guaio se non hai un buon rapporto con una di queste parti.

    • Facciamo un ultimo tentativo nella ricerca di un secondo chip di RAM guardando bene dentro a ciascun modulo della fotocamera. Oltre ad alcuni rilucenti sensori non schermati, non vediamo nien... no, aspetta, che cos'è questo!?

    • Nulla. Questo chip AD5844CDA0 probabilmente è uno stabilizzatore d'immagine (o un leprecauno comune).

  18. Notiamo, come rivestimento interno del case posteriore, quelli che sembrano tre pad termici supplementari. Tuttavia... I raggi X ci fanno scoprire che ciascun pad è posizionato al di sopra di un taglio netto attraverso il rivestimento interno del case in acciaio. L'unica ragione che ci viene in mente per questo è che si tratti di passaggi per segnali RF. Inoltre, ogni pad è connesso con un cavo flessibile a un complicato bus di antenne.
    • Notiamo, come rivestimento interno del case posteriore, quelli che sembrano tre pad termici supplementari. Tuttavia...

    • I raggi X ci fanno scoprire che ciascun pad è posizionato al di sopra di un taglio netto attraverso il rivestimento interno del case in acciaio. L'unica ragione che ci viene in mente per questo è che si tratti di passaggi per segnali RF.

    • Inoltre, ogni pad è connesso con un cavo flessibile a un complicato bus di antenne.

    • Non siamo sicuri al 100% di quello che stiamo vedendo, ma sembra probabile che sia il nostro primo sguardo verso dell'hardware relativo ad antenne per banda ultralarga.

  19. Con questo smontaggio arriviamo ufficialmente a 11 ed ecco che cosa abbiamo scoperto!
    • Con questo smontaggio arriviamo ufficialmente a 11 ed ecco che cosa abbiamo scoperto!

    • Una batteria molto più grande, grazie all'innalzamento di 0,4 mm della scocca e ad altri 0,25 mm ottenuti eliminando il Touch 3D.

    • Due cavi della batteria, soluzione che avrebbe potuto favorire la - presumibilmente scartata da Apple - ricarica bilaterale mentre potrebbe servire soltanto a gestire meglio la vita della batteria.

    • Una ben poco definitiva sentenza di "4 GB confermati", data la nostra incapacità di trovare della RAM dedicata alla fotocamera.

    • In più, ci son alcune antenne RF (ne siamo abbastanza sicuri), tutto il meglio che c'è per giocare a nascondino con l'U1.

    • Non toccare quel quadrante: abbiamo in serbo per te altri smontaggi a stretto giro di posta!

  20. Considerazioni Finali
    • Riparazioni critiche come quella dello schermo e della batteria restano una priorità nella progettazione dell'iPhone.
    • La procedura relativa alla batteria è stata semplificata e molti componenti sono accessibili in modo indipendente tra loro.
    • Un uso molto liberale di viti è preferibile alla colla, ma è necessario servirsi di cacciavite specifici per Apple (pentalobe, tri-wing e per distanziali a vite) oltre a un cacciavite a croce standard.
    • Le soluzioni adottate per rendere impermeabile il telefono complicano alcune riparazioni, ma al tempo stesso rendono meno probabile la necessità di riparazioni dovute a infiltrazioni.
    • La presenza di vetro davanti e dietro raddoppia la possibilità di danni dovuti a una caduta; e se a rompersi è il vetro posteriore, dovrai rimuovere ogni componente e sostituire l'intera scocca.
    Punteggio Riparabilità
    6
    Riparabilità 6 su 10
    (10 è il più facile da riparare)

Un ringraziamento speciale a questi traduttori:

100%

albertob ci sta aiutando ad aggiustare il mondo! Vuoi partecipare?
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It would be great if you could determine the sensor used in each of the camera modules.

stephenhood_99 - Replica

2nd this request! Thanks

Peter Pham -

would love to see a straight on shot of the phone with the screen off. (without any angles) Would also like to a teardown of the 11 Pro, which is likely more impressive density wise. I also hope you'll continue to pray open their stacked boards.

Suchir Kavi - Replica

also, display assembly thickness comparisons against the XS. With 3D Touch gone, that could be very interesting.

Suchir Kavi - Replica

Why would you not do this sooner as there are plenty of them out there in the hands of media? The whole point is we’re jonesing for info WHILE we wait for Friday to get here which is when a lot of will have one in our hot hands.

jamesayres2374 - Replica

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