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Panoramica Video

Introduzione

L'iPhone X aveva un nome bizzarro e le parti interne tecnologicamente più avanzate che avessimo mai trovato in uno smontaggio. Quest'anno Apple è a quota 11 con iPhone XS e XS Max, anche questi nomi enigmatici. Per la prima volta in uno smontaggio, ci accingiamo a smontare entrambi i telefoni simultaneamente; quindi lasciamo stare i numeri romani e iniziamo.

Un grande ringraziamento va ai nostri amici di Circuitwise per averci ospitato a Sydney, in Australia, dove gli iPhone arrivano prima e dove gli Apple Store sono a testa in giù, e i nostri compari di Creative Electron, per le loro incredibili immagini e l'uso appropriato della lettera X.

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Questo smontaggio non è una guida di riparazione. Per riparare il tuo iPhone XS, usa il nostro manuale di assistenza.

  1. Dopo il suo completo rifacimento l'anno scorso, il nuovo iPhone ha un aspetto molto familiare: sembra che per il momento siamo tornati a un ciclo di aggiornamenti a orologeria. Ecco quello che sappiamo: SoC esa-core A12 Bionic con Motore Neurale "di nuova generazione" Schermi OLED Super Retina da 5,8" (2436 × 1125) e 6,5" (2688 × 1242) con 458 ppi, True Tone, ampio gamut colore e Touch 3D
    • Dopo il suo completo rifacimento l'anno scorso, il nuovo iPhone ha un aspetto molto familiare: sembra che per il momento siamo tornati a un ciclo di aggiornamenti a orologeria. Ecco quello che sappiamo:

    • SoC esa-core A12 Bionic con Motore Neurale "di nuova generazione"

    • Schermi OLED Super Retina da 5,8" (2436 × 1125) e 6,5" (2688 × 1242) con 458 ppi, True Tone, ampio gamut colore e Touch 3D

    • Fotocamere posteriori da 12 MP (grandangolo e teleobiettivo) con apertura rispettiva di ƒ/1.8 e ƒ/2.4 e OIS (stabilizzazione ottica) e fotocamera da selfie da 7 MP che integra l'hardware TrueDepth FaceID

    • 64 GB di memorizzazione interna (optional configurazioni da 256 e 512 GB)

    • LTE classe Gigabit (non 5G) oltre a Wi-Fi con MIMO 802.11a/b/g/n/ac + Bluetooth 5.0 + NFC

    • Resistenza ad acqua e polvere migliorata con classificazione IP68

  2. Non siamo gente che giudica un libro dalla sua copertina in Gorilla Glass, ma queste cover non fanno pensare a grandi cambiamenti dai tempi dell'ultimo X che abbiamo visto su questa tavola. ...oltre al color oro trasudante lusso e alla nuova dimensione XL.
    • Non siamo gente che giudica un libro dalla sua copertina in Gorilla Glass, ma queste cover non fanno pensare a grandi cambiamenti dai tempi dell'ultimo X che abbiamo visto su questa tavola.

    • ...oltre al color oro trasudante lusso e alla nuova dimensione XL.

    • Grazie al cielo, Creative Electron ci dà un'anteprima degli intrecci nella trama che stiamo per affrontare. (La loro attrezzatura high-tech usa ancora i raggi X, che si pronuncia ancora "ics").

  3. Ed ecco i nostri ics dieci allineati insieme. Notiamo una banda di antenna supplementare che si è spostata dove abitavano alcuni fori di sinistra del microfono. Le voci dicono trattarsi di "LTE Gigabit", caratteristica che sembra fare la differenza.
    • Ed ecco i nostri ics dieci allineati insieme.

    • Notiamo una banda di antenna supplementare che si è spostata dove abitavano alcuni fori di sinistra del microfono. Le voci dicono trattarsi di "LTE Gigabit", caratteristica che sembra fare la differenza.

    • I nostri tecnici di smontaggio si sdoppiano, dimostrando, mentre inizia lo smontaggio, eccellenti capacità di doppio svitamento.

    • Non illustrata: la mano destra supplementare del nostro tecnico.

    • Se è vero che Apple ha cambiato il proprio schema di nomi, apprezziamo il fatto che abbia lasciato com'era la procedura di apertura.

    • Una doppia azione del nostro iOpener ammorbidisce l'adesivo nascosto, quindi una ventosa e uno spudger halberd arrivano per liberare il display.

    • Temevamo che Apple avesse riversato ulteriore adesivo per raggiungere lo standard di impermeabilizzazione IP68, ma non abbiamo avuto maggiore difficoltà nell'aprire questi telefoni di quelle avute con i predecessori IP67.

  4. Per questo smontaggio 2-in-1 ci serve una mano, quindi tiriamo in ballo della manodopera locale. Si scopre che la mancanza di pollici opponibili rallenta un po' le cose, ma i nostri cacciavite rendono le cose così facili che perfino un canguro potrebbe farlo. Con il display fuori dai piedi, iniziamo a notare qualche differenza tra l'XS e l'XS Max.
    • Per questo smontaggio 2-in-1 ci serve una mano, quindi tiriamo in ballo della manodopera locale.

    • Si scopre che la mancanza di pollici opponibili rallenta un po' le cose, ma i nostri cacciavite rendono le cose così facili che perfino un canguro potrebbe farlo.

    • Con il display fuori dai piedi, iniziamo a notare qualche differenza tra l'XS e l'XS Max.

    • Il Taptic Engine all'interno dell'XS Max è stato ridimensionato: telefono grande, vibrazioni grandi?

    • L'XS Max ha anche una scheda logica estesa, con uno dei connettori del display spostato in basso.

    • La batteria dell'XS appare bizzarra (e nuova), mentre quella dell'XS Max si attiene a uno stile a noi familiare.

  5. Nella nostra caccia alle tracce di barriere antiintrusione migliorate, rivolgiamo la nostra attenzione alla cavità più grande non sigillata del dispositivo: il vassoio della scheda SIM. Benché le guarnizioni (le parti importanti) abbiano una forma leggermente diversa, in seguito a un'ispezione più approfondita si rivelano notevolmente invariate rispetto a quanto visto l'anno scorso. Detto questo, se fossimo in Cina la narrazione delle SIM avrebbe tutta un'altra faccia.
    • Nella nostra caccia alle tracce di barriere antiintrusione migliorate, rivolgiamo la nostra attenzione alla cavità più grande non sigillata del dispositivo: il vassoio della scheda SIM.

    • Benché le guarnizioni (le parti importanti) abbiano una forma leggermente diversa, in seguito a un'ispezione più approfondita si rivelano notevolmente invariate rispetto a quanto visto l'anno scorso. Detto questo, se fossimo in Cina la narrazione delle SIM avrebbe tutta un'altra faccia.

    • Archiviata la parte alta dei dispositivi, possiamo finalmente rivolgere l'attenzione alla parte più importante di ogni iPhone serie S: la scheda logica!

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  7. Dato che abbiamo già visto una volta questo tipo di scheda logica, ci troviamo decisamente a nostro agio nell'aprire questo sandwich di schede stampate. Vediamo che cosa c'è sul livello superiore (XS a sinistra, XS Max a destra): 64 GB di memoria flash Toshiba TSB3243V85691CHNA1
    • Dato che abbiamo già visto una volta questo tipo di scheda logica, ci troviamo decisamente a nostro agio nell'aprire questo sandwich di schede stampate. Vediamo che cosa c'è sul livello superiore (XS a sinistra, XS Max a destra):

    • 64 GB di memoria flash Toshiba TSB3243V85691CHNA1

    • Codec audio Apple 338S00248 (probabilmente di origine Cirrus Logic)

    • IC alimentazione USB Cypress CPD2

    • Multiplexer porta display NXP CBTL1612

    • Convertitore DC batteria Texas Instruments 61280

  8. Zoomiamo per mettere in evidenza la parte sottostante della scheda superiore: Soc Apple APL1W81 A12 Bionic stratificato sopra a 4 GB di SDRAM LPDDR4X Micron MT53D512M64D4SB-046
    • Zoomiamo per mettere in evidenza la parte sottostante della scheda superiore:

    • Soc Apple APL1W81 A12 Bionic stratificato sopra a 4 GB di SDRAM LPDDR4X Micron MT53D512M64D4SB-046

    • IC gestione alimentazione (probabilmente per il Face ID) STMicroelectronics STB601A0

    • Tre amplificatori audio Apple 338S00411, due per la riproduzione stereo e uno per le funzionalità aptiche

    • IC gestione alimentazione Apple 338S00383-A0 (probabilmente di origine Dialog Systems)

    • IC gestione alimentazione Apple 338S00456

    • IC gestione alimentazione sistema Apple 338S00375 (probabilmente di origine Dialog Systems)

    • Caricabatterie TI SN2600B1

  9. Andando un po' più in profondità, troviamo la scheda RF (XS a sinistra, XS Max a destra): SoC Wi-Fi/Bluetooth Apple/USI 339S00551 (XS) e 338S00540 (XS Max)
    • Andando un po' più in profondità, troviamo la scheda RF (XS a sinistra, XS Max a destra):

    • SoC Wi-Fi/Bluetooth Apple/USI 339S00551 (XS) e 338S00540 (XS Max)

    • Processore baseband/modem Intel PMB9955 (probabilmente XMM7560)

    • Spiacenti, tifosi di Qualcomm.

    • MCU 32 bit ST Microelectronics ST33G1M2 con ARM SecurCore SC300

    • Questa è la stessa SIM incorporata (eSIM) che abbiamo trovato nell' Apple Watch Serie 3 e nel Google Pixel 2 XL.

    • Controller NFC NXP 100VB27

    • Modulo di ricarica wireless Broadcom 59355A210646

  10. Scheda RF parte 2: Duplexer Amplificatore di Potenza (PAD) high/mid band Avago 8092M
    • Scheda RF parte 2:

    • Duplexer Amplificatore di Potenza (PAD) high/mid band Avago 8092M

    • Duplexer MIMO 4x4 Murata 500

    • Moduli amplificatori di potenza Skyworks 206-15 e 170-21

    • Ricetrasmettitore RF Intel 5762

    • Switch RF Skyworks S775

    • Amplificatori GPS a basso rumore Skyworks 5941

    • IC gestione alimentazione Intel 6829

  11. È tempo di parlare di fotocamere! Lo S-year, il tipico anno senza grandi novità degli iPhone, arriva con l'aggiornamento della fotocamera e Apple ha molto da dire su questi nuovi sensori. La dimensione del sensore dietro l'ottica grandangolare è cresciuta del 32%. Anche la misura dei pixel è cresciuta, il che comporta migliori prestazioni con poca luce e contribuisce alla nuova funzionalità "Smart HDR".
    • È tempo di parlare di fotocamere! Lo S-year, il tipico anno senza grandi novità degli iPhone, arriva con l'aggiornamento della fotocamera e Apple ha molto da dire su questi nuovi sensori.

    • La dimensione del sensore dietro l'ottica grandangolare è cresciuta del 32%.

    • Anche la misura dei pixel è cresciuta, il che comporta migliori prestazioni con poca luce e contribuisce alla nuova funzionalità "Smart HDR".

    • Solo il tempo dirà se i pixel più grandi possono aiutare a battere la fotocamera del Pixel 2 dell'anno scorso.

    • C'è una cosa sulla nuova fotocamera che Apple ha dimenticato di citare: tutto quel 32% deve andare da qualche parte e, infatti, si scopre che la sporgenza della fotocamera è cresciuta di qualche cosa: il tuo case protettivo per iPhone X potrebbe non adattarsi al tuo iPhone XS.

    • Aggiornamento smontaggio: abbiamo fatto alcuni test e i moduli fotocamera di XS e XS Max sembrano identici. Il che significa che non ci sono problemi a scambiarli da un modello all'altro.

  12. Dopo aver sezionato i cervelli e gli occhi, diamo un'occhiata ai muscoli che danno energia a questi telefoni. L'XS integra una batteria da 10,13 Wh (2.659 mAh per 3,81 V), che pesa 39,5 g: una lieve contrazione energetica rispetto all'X dell'anno scorso. Questo calo di capacità, però, è accompagnato da una nuova e alternativa configurazione della batteria. Invece di usare due celle per riempire questo vano a forma di L, Apple ha realizzato una batteria tutta nuova a cella singola.
    • Dopo aver sezionato i cervelli e gli occhi, diamo un'occhiata ai muscoli che danno energia a questi telefoni.

    • L'XS integra una batteria da 10,13 Wh (2.659 mAh per 3,81 V), che pesa 39,5 g: una lieve contrazione energetica rispetto all'X dell'anno scorso.

    • Questo calo di capacità, però, è accompagnato da una nuova e alternativa configurazione della batteria. Invece di usare due celle per riempire questo vano a forma di L, Apple ha realizzato una batteria tutta nuova a cella singola.

    • Non sorprende che la batteria dell'XS Max sia al top tra le due, con i suoi 12,08 Wh (3.179 mAh a 3,80 V) e peso di 46.6 g. Ma qui non si parla di una cella singola!

    • Entrambe le batterie sono più o meno all'altezza di quelle dell'S9 e dell'S9+, ma sono decisamente più piccole di quelle del Note9.

  13. Tuffiamoci in profondità nella storia della batteria/origami di Apple: Dal 2015, con il lancio del MacBook da 12" con una batteria con celle a schiera, Apple ha cercato sempre di più, usando batterie di forma particolare, di sfruttare ogni piccolo spazio nello chassis dei propri dispositivi. Questi brevetti illustrano le soluzioni trovate da Apple per far fronte a problemi rognosi come la dispersione termica, l'uso di strati dimensionalmente differenti e lamine di elettrodi ripiegati e tagliati in forme complesse per assecondare queste forme.
    • Tuffiamoci in profondità nella storia della batteria/origami di Apple:

    • Dal 2015, con il lancio del MacBook da 12" con una batteria con celle a schiera, Apple ha cercato sempre di più, usando batterie di forma particolare, di sfruttare ogni piccolo spazio nello chassis dei propri dispositivi.

    • Questi brevetti illustrano le soluzioni trovate da Apple per far fronte a problemi rognosi come la dispersione termica, l'uso di strati dimensionalmente differenti e lamine di elettrodi ripiegati e tagliati in forme complesse per assecondare queste forme.

    • Ciò che è interessante è che questa singola cella sfrutta meglio lo spazio, ma ha meno energia al suo interno.

    • Gli angoli e i bordi supplementari della batteria a cella singola dell'XS predispongono a un maggiore stress: sarà interessante vedere come si comporta questa nuova batteria con l'invecchiamento.

  14. Quello che l'anno scorso era rivoluzionario sta rapidamente diventando una dotazione normale: sia l'XS sia l'XS Max sono equipaggiati con una griglia di sensori per la sofisticata tecnologia Face ID di Apple. È ora di ripescare gli elementi più casinisti! Il Taptic Engine e l'altoparlante se ne vengono fuori in un solo gruppo, ma si separano facilmente e consentono così una sostituzione modulare. L'XS Max si caratterizza per un set leggermente più grande di unità di feedback, ma entrambi i Taptic Engine seguono lo stesso schema di una volta.
    • Quello che l'anno scorso era rivoluzionario sta rapidamente diventando una dotazione normale: sia l'XS sia l'XS Max sono equipaggiati con una griglia di sensori per la sofisticata tecnologia Face ID di Apple.

    • È ora di ripescare gli elementi più casinisti! Il Taptic Engine e l'altoparlante se ne vengono fuori in un solo gruppo, ma si separano facilmente e consentono così una sostituzione modulare.

    • L'XS Max si caratterizza per un set leggermente più grande di unità di feedback, ma entrambi i Taptic Engine seguono lo stesso schema di una volta.

    • Parlando di uguaglianza, i gruppi dell'altoparlante voce sono quasi identici nell'XS e XS Max, con l'ultimo che presenta un filo più di volume nell'altoparlante.

  15. Quando ormai raschiamo il fondo del telefono, troviamo interessanti chip del display e un barile di piccoli cavi. Sembra che il vetro posteriore sia ancora all'interno di un sandwich tra la sporgenza della fotocamera e il telaio, con dozzine di piccole saldature. Al di là delle molte migliorie che ha ricevuto, questo telefono adotta la stessa costruzione col vetro posteriore dell'iPhone 8/iPhone X, il che significa che basta una piccola crepa per dover sostituire l'intero chassis.
    • Quando ormai raschiamo il fondo del telefono, troviamo interessanti chip del display e un barile di piccoli cavi.

    • Sembra che il vetro posteriore sia ancora all'interno di un sandwich tra la sporgenza della fotocamera e il telaio, con dozzine di piccole saldature.

    • Al di là delle molte migliorie che ha ricevuto, questo telefono adotta la stessa costruzione col vetro posteriore dell'iPhone 8/iPhone X, il che significa che basta una piccola crepa per dover sostituire l'intero chassis.

  16. Il nostro smontaggio sincronizzato bi-telefono giunge a un'ordinata fine.
    • Il nostro smontaggio sincronizzato bi-telefono giunge a un'ordinata fine.

    • Sospettiamo che questo sia solo l'inizio di una nuova era nel progetto delle batterie degli iPhone; per ora solo nel più piccolo XS troviamo il concetto di una cella singola di forma particolare, ma ci aspettiamo di vedere di nuovo qualcosa del genere molto presto. Forse nell'iPhone XR?

    • Di nuovo, un grande ringraziamento va ai nostri gentili anfitrioni di Circuitwise a Sydney, in Australia, e ai nostri eccellenti compari di Creative Electron per le loro fantastiche immagini ai raggi X.

    • Oh, c'è un'altra cosa: è ora di assegnare un punteggio di riparabilità complessivo.

  17. Considerazioni Finali
    • Le riparazioni più critiche, quelle dello schermo e della batteria, rimangono una priorità nella progettazione dell'iPhone.
    • Si può sostituire uno schermo rotto senza rimuovere l'hardware biometrico Face ID.
    • Le viti assortite sono preferibili alla colla ma servono cacciavite appositi per Apple (Pentalobe e tri-wing) oltre a uno a croce Phillips standard.
    • Le soluzioni per l'impermeabilizzazione complicano alcune riparazioni, ma rendono meno probabile dover intervenire per danni da liquidi.
    • L'uso di vetro davanti e dietro raddoppia la possibilità di danni da cadute; inoltre se si rompe il vetro posteriore, si devono rimuovere tutti i componenti e sostituire l'intero chassis.
    Punteggio Riparabilità
    6
    Riparabilità 6 su 10
    (10 è il più facile da riparare)

Un ringraziamento speciale a questi traduttori:

100%

albertob ci sta aiutando ad aggiustare il mondo! Vuoi partecipare?
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This phone is really similar to the X, but the battery thing is interesting.

Liam Powell - Replica

I'm guessing they are released a little earlier in New Zealand than Australia, I'm surprised you don't go there to tear them down?

Brad Phone Screens - Replica

They did! they where in Sydney, Australia

Dan -

But they were beaten to the punch by a Dutch company because the provider started to sell the devices 1 day too early

FD Tech -

iFixit still is the #1 on teardown - the Dutch guys were first, but no way as detailed as iFixit guys always are.

Troy Holder -

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