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Panoramica Video

Introduzione

Il meglio del raccolto stagionale nei campi Android e qui: è il tanto atteso phablet di google, il Nexus 6P. È la prima volta nella storia che questo dispositivo ci arriva tramite il produttore cinese Huawei e, dato che non abbiamo mai avuto un prodotto Huawei sul nostro tavolo degli smontaggi, siamo molto emozionati all'idea di farlo a pezzi. Che cosa ne uscirà? Ci lascerà soddisfatti o con i musi lunghi? Vediamolo insieme.

Ci sono comunque tanti smontaggi da vedere: seguici su Facebook, Instagram e Twitter per tutti i trucchetti scoperti con gli smontaggi!

Questo smontaggio non è una guida di riparazione. Per riparare il tuo Nexus 6P, usa il nostro manuale di assistenza.

  1. Ora che abbiamo aperto il sipario, inizia l'evento! Ecco che cosa ha da dire Google sulla sua più recente ammiraglia Android: Processore 64 bit octacore 2,0 GHz Qualcomm 810 v 2.1 con GPU Adreno 430
    • Ora che abbiamo aperto il sipario, inizia l'evento! Ecco che cosa ha da dire Google sulla sua più recente ammiraglia Android:

    • Processore 64 bit octacore 2,0 GHz Qualcomm 810 v 2.1 con GPU Adreno 430

    • Fotocamera posteriore da 12,3 MP/4K con autofocus ad assistenza laser e stabilizzazione di immagine elettronica; fotocamera anteriore da 8 MP

    • Display AMOLED da 5,7" WQHD, ovvero 2560 × 1440 (518 ppi)

    • 3 GB di RAM LPDDR4 con 32, 64 o 128 GB di memorizzazione interna

    • Porta USB-C

    • Lettore di impronte digitali Nexus e chip gestione sensori Android Sensor Hub

    • Lettore di impronte digitali Nexus e chip gestione sensori Android Sensor Hub

  2. Lo chassis metallico, in alluminio anodizzato di tipo aeronautico, è un'altra novità assoluta per un dispositivo Nexus. Siamo abbastanza sicuri che il 6P non è disegnato per funzionare da rampa per il tuo skateboard Tech Deck. Il rilievo della fotocamera apparentemente rappresenta la strategia di Huawei per farci stare una fotocamera 4K nel nuovo telefono.
    • Lo chassis metallico, in alluminio anodizzato di tipo aeronautico, è un'altra novità assoluta per un dispositivo Nexus.

    • Siamo abbastanza sicuri che il 6P non è disegnato per funzionare da rampa per il tuo skateboard Tech Deck.

    • Il rilievo della fotocamera apparentemente rappresenta la strategia di Huawei per farci stare una fotocamera 4K nel nuovo telefono.

    • Guardandolo più da vicino, vediamo che la copertura in vetro dell'obiettivo si incurva verso l'estremità. Bello!

  3. Confrontato con il suo gemello, il Nexus 5X (in alto), il 6P brilla per il suo display Wide Quad HD AMOLED. Per divertirci un po', abbiamo messo il 6P a fianco del vecchio Nexus 6. Con le sue dimensioni perimetrali quasi identiche, vincerai il triplo di punti bonus se riuscirai a distinguerli. Il 6P è più sottile, con 7,3 mm, rispetto ai 10,06 mm del Nexus 6. Perde anche 6 grammi, arrivando a 178 (Per confronto, l'iPhone 6s Plus accusa 192 grammi alla bilancia).
    • Confrontato con il suo gemello, il Nexus 5X (in alto), il 6P brilla per il suo display Wide Quad HD AMOLED.

    • Per divertirci un po', abbiamo messo il 6P a fianco del vecchio Nexus 6. Con le sue dimensioni perimetrali quasi identiche, vincerai il triplo di punti bonus se riuscirai a distinguerli.

    • Il 6P è più sottile, con 7,3 mm, rispetto ai 10,06 mm del Nexus 6. Perde anche 6 grammi, arrivando a 178 (Per confronto, l'iPhone 6s Plus accusa 192 grammi alla bilancia).

    • Per chi se lo stesso chiedendo, sì, funziona anche da alimentatore esterno. Perciò, quando il tuo 5X sta rimanendo a secco, prendi il tuo 6P e un cordone ombelicale cavo USB-C e sarai a posto.

    • Non c'è alcuna informazione su che cosa succede se colleghi due 6P entrambi al 50% della carica. Supponiamo che entrambi si caricheranno al 100%. Moto perpetuo? Risolto.

  4. Come con il Nexus 6, non sono visibili viti sulla cover posteriore. Diversamente dal Lexus 6, la costruzione è di tipo unibody, monoscocca, perciò non c'è nessuna comoda cover posteriore da sollevare e staccare. Il liscio involucro del 6P è interrotto solo da questo piccolo e sospetto pannello di plastica nella parte inferiore. Mettiamoci sopra un iOpener bello caldo e vediamo che cosa c'è dentro. Applicando una buona quantità di calore, il pannello si può staccare facilmente e dà accesso a quattro viti.
    • Come con il Nexus 6, non sono visibili viti sulla cover posteriore. Diversamente dal Lexus 6, la costruzione è di tipo unibody, monoscocca, perciò non c'è nessuna comoda cover posteriore da sollevare e staccare.

    • Il liscio involucro del 6P è interrotto solo da questo piccolo e sospetto pannello di plastica nella parte inferiore. Mettiamoci sopra un iOpener bello caldo e vediamo che cosa c'è dentro.

    • Applicando una buona quantità di calore, il pannello si può staccare facilmente e dà accesso a quattro viti.

    • Compresa una coperta da un evidente sigillo antimanomissione. Se questa è la tua prima visita ad iFixit, vai al nostro Manifesto di Riparazione per vedere che cosa pensiamo di cose come questa.

    • Non è stato difficile, ma ci sono dei segnali che indicano che ci siano delle viti anche sotto il rilievo della fotocamera...

    • Il pannello in questione è realizzato in vetro esattamente a filo dello chassis e facile da rompere. Rimuoverlo non sarà affatto divertente.

    • Eravamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla facile procedura di apertura e dall'uso minimo di adesivo nel 5X. Speravamo che questa tendenza sarebbe proseguita con il 6P, ma sembra che nella famiglia Nexus ognuno vada per conto suo.

    • La precisione con cui il pannello segue lo chassis rende i nostri attrezzi di plastica inutili; ricorriamo a una lama metallica curva, occhiali di sicurezza e preghiere.

    • Diversi, frustranti, minuti più tardi, siamo in grado di schierare lo iSclack e liberare il telefono dalla sua chiusura posteriore.

  5. Adesso che ci siamo lasciati alle spalle le avventure iniziali con la colla, il 6P sta finalmente uscendo dal suo guscio. Diversamente da altri telefoni che abbiamo visto di recente, qui non c'è un gruppo display separato o una cover posteriore facile da rimuovere. Le parti interne del 6P, invece, si separano dal case posteriore in un unico, enorme gruppo di componenti, lasciando dietro di sé solo l'antenna NFC. Questo non è un buon segno per la riparabilità del 6P. In effetti ci ricorda la nostra tormentata esperienza con l'HTC One M7.
    • Adesso che ci siamo lasciati alle spalle le avventure iniziali con la colla, il 6P sta finalmente uscendo dal suo guscio.

    • Diversamente da altri telefoni che abbiamo visto di recente, qui non c'è un gruppo display separato o una cover posteriore facile da rimuovere. Le parti interne del 6P, invece, si separano dal case posteriore in un unico, enorme gruppo di componenti, lasciando dietro di sé solo l'antenna NFC.

    • Questo non è un buon segno per la riparabilità del 6P. In effetti ci ricorda la nostra tormentata esperienza con l'HTC One M7.

    • Il lato positivo è che sembra che ci sia solo un cavo di interconnessione con la scheda secondaria tra noi e la batteria!

  6. La batteria è un vero mostro ed è fieramente incollata. Ma, se non altro, non abbiamo dovuto scavare molto per arrivarci. Questa cella sovradimensionata al litio-polimeri da 3,82 V e 13,18 Wh ha una capacità nominale di 3450 mAh. Per chi stia tenendo il punteggio, questa centrale elettrica è accreditata di 230 mAh in più della cella che avevano trovato nel Nexus 6 originale e 700 mAh in più della batteria dell'iPhone 6 Plus.
    • La batteria è un vero mostro ed è fieramente incollata. Ma, se non altro, non abbiamo dovuto scavare molto per arrivarci.

    • Questa cella sovradimensionata al litio-polimeri da 3,82 V e 13,18 Wh ha una capacità nominale di 3450 mAh.

    • Per chi stia tenendo il punteggio, questa centrale elettrica è accreditata di 230 mAh in più della cella che avevano trovato nel Nexus 6 originale e 700 mAh in più della batteria dell'iPhone 6 Plus.

  7. Nel passo successivo, tiriamo fuori una delle più piccole schede secondarie che abbiamo mai visto. È poco più di una semplice scheda USB-C. Dopo questa tormentata procedura di apertura, è bello vedere una vittoria, in termini di riparabilità, del 6P sul 5X: una porta USB montata su una piccola ed economica scheda secondaria, invece di una saldata sulla scheda madre. Il lato frontale di questa piccola scheda include dell'hardware di controllo e contatti a molla per l'antenna LTE...
    • Nel passo successivo, tiriamo fuori una delle più piccole schede secondarie che abbiamo mai visto. È poco più di una semplice scheda USB-C.

    • Dopo questa tormentata procedura di apertura, è bello vedere una vittoria, in termini di riparabilità, del 6P sul 5X: una porta USB montata su una piccola ed economica scheda secondaria, invece di una saldata sulla scheda madre.

    • Il lato frontale di questa piccola scheda include dell'hardware di controllo e contatti a molla per l'antenna LTE...

    • ...E sul retro scopriamo uno dei tre microfoni del 6P per la cancellazione del rumore e un altro paio di contatti, per il motore di vibrazione e l'altoparlante.

  8. Continuiamo la nostra indagine lungo il lato inferiore del telefono e ci imbattiamo in quella che ci sembra una cassa acustica. Gli altoparlanti anteriori sta diventando un marchio di fabbrica di Google, li abbiamo trovati nel Nexus 9 dell'anno scorso e nel Nexus 6. Sospettiamo che il motivo per cui Google prevede questi altoparlanti anteriori sia abbastanza semplice: la gente preferisce gli altoparlanti rivolti verso di sé.
    • Continuiamo la nostra indagine lungo il lato inferiore del telefono e ci imbattiamo in quella che ci sembra una cassa acustica.

    • Gli altoparlanti anteriori sta diventando un marchio di fabbrica di Google, li abbiamo trovati nel Nexus 9 dell'anno scorso e nel Nexus 6.

    • Sospettiamo che il motivo per cui Google prevede questi altoparlanti anteriori sia abbastanza semplice: la gente preferisce gli altoparlanti rivolti verso di sé.

    • Naturalmente questo non dà alcuna indicazione di come questi altoparlanti suonano. Dovremo aspettare il rimontaggio del nostro 6P per provarne l'acustica.

  9. Il prossimo elemento liberato dalla gabbia è il jack cuffie, che troviamo incapsulato in una piccola guaina di gomma. Hum... Mentre cerchiamo con grande attenzione qualche segno di vita impermeabilizzazione, questa piccola guaina, da sola, non indica chiaramente se Google si sta preparando ad affrontare l'alta marea. Continuando il nostro percorso, tiriamo fuori la fotocamera frontale (da selfie). Questa unità da 8 MP ƒ/2.4 ha guadagnato 3 MP rispetto alla sua controparte del 5X, ma mantiene la stessa dimensione dei pixel di 1,4 micron.
    • Il prossimo elemento liberato dalla gabbia è il jack cuffie, che troviamo incapsulato in una piccola guaina di gomma. Hum...

    • Mentre cerchiamo con grande attenzione qualche segno di vita impermeabilizzazione, questa piccola guaina, da sola, non indica chiaramente se Google si sta preparando ad affrontare l'alta marea.

    • Continuando il nostro percorso, tiriamo fuori la fotocamera frontale (da selfie). Questa unità da 8 MP ƒ/2.4 ha guadagnato 3 MP rispetto alla sua controparte del 5X, ma mantiene la stessa dimensione dei pixel di 1,4 micron.

    • Scattiamo qualche foto alle nostre amiche periferiche appena scoperte prima di andare dritti al cuore dell'unità.

  10. La maggior parte delle periferiche sono state rimosse, quindi possiamo concentrarci sulla scheda madre, priva di colla e sormontata da un blocco di bubblegum pasta termica, proprio come piace a noi. Beh, questo è strano. Benché la fotocamera frontale non sia stata un problema, sembra che la fotocamera principale sia saldata in posizione.
    • La maggior parte delle periferiche sono state rimosse, quindi possiamo concentrarci sulla scheda madre, priva di colla e sormontata da un blocco di bubblegum pasta termica, proprio come piace a noi.

    • Beh, questo è strano. Benché la fotocamera frontale non sia stata un problema, sembra che la fotocamera principale sia saldata in posizione.

  11. ...Anzi no! Se è vero che si deve effettivamente rimuovere la scheda madre per avere accesso alla fotocamera principale, scopriamo che solo la staffa della fotocamera è saldata sulla scheda. La fotocamera in quanto tale, invece, si disconnette e si rimuove con facilità.
    • ...Anzi no!

    • Se è vero che si deve effettivamente rimuovere la scheda madre per avere accesso alla fotocamera principale, scopriamo che solo la staffa della fotocamera è saldata sulla scheda. La fotocamera in quanto tale, invece, si disconnette e si rimuove con facilità.

    • Questa fotocamera da 12,3 MP adotta lo stesso sensore di immagine Sony IMX377 e lo stesso obiettivo ƒ/2.0 del 5X ma, grazie all'incremento della potenza di calcolo dato dal processore Snapdragon 810, il 6P può trarre beneficio da un algoritmo EIS (stabilizzazione dell'immagine elettronica) e può riprendere video rallentati fino a 240 fps.

  12. Con il nostro spudger in azione, rivolgiamo la nostra attenzione al sensore quadrato di impronte Nexus Imprint. Un momento. Quadrato? Ma questa cosa non era tonda quando l'abbiamo vista la prima volta? Viene fuori che questa versione del sensore Imprint è molto diversa da quella che avevamo trovato nel 5X. Il profilo circolare di questo lettore di impronte digitali è dovuto soltanto alla cavità rotonda nel case posteriore del 6P.
    • Con il nostro spudger in azione, rivolgiamo la nostra attenzione al sensore quadrato di impronte Nexus Imprint.

    • Un momento. Quadrato? Ma questa cosa non era tonda quando l'abbiamo vista la prima volta?

    • Viene fuori che questa versione del sensore Imprint è molto diversa da quella che avevamo trovato nel 5X. Il profilo circolare di questo lettore di impronte digitali è dovuto soltanto alla cavità rotonda nel case posteriore del 6P.

    • Forse Huawei prevede di usare questo lettore di impronte digitali in uno dei propri altri telefoni. Pratico.

  13. Sentiamo odore di chip! Con la scheda madre libera dallo chassis e la schermatura EMI rimossa, è ora di dare un'occhiata al silicio:
    • Sentiamo odore di chip! Con la scheda madre libera dallo chassis e la schermatura EMI rimossa, è ora di dare un'occhiata al silicio:

    • Memoria RAM da 3 GB LPDDR4 Micron MT53B384M64D4NK-062, disposta sopra il processore a 64 bit octacore da 2,0 GHz Qualcomm Snapdragon 810 v2.1

    • Memoria Flash NAND eMMC 5.0 da 32 GB Samsung KLMBG4GEND-B031

    • Chip Gestione Alimentazione Qualcomm PMI8994 (si ritrova in diversi smartphone Android del 2015, compreso il Nexus 5X)

    • Chip Carica Rapida Qualcomm SMB1351 (probabilmente uno sviluppo del SMB1358 trovato nel Nexus 5X)

    • Chip amplificatore RF Envelope Tracking Qualcomm QFE1100

    • Microcontroller RISC 32 bit, 100 MHz, ARM Cortex-M4 ST Microelectronics STM32F411CE

    • Amplificatore Audio Maxim Integrated MAX98925

  14. Il retro della scheda madre trabocca di altro hardware di controllo:
    • Il retro della scheda madre trabocca di altro hardware di controllo:

    • Client 5G WiFi 802.11ac Broadcom BCM4358

    • Chip Gestione Alimentazione Qualcomm PM8994 (come nel Nexus 5X e HTC One M9)

    • Controller NFC NXP PN548

    • Codec Audio Qualcomm WCD9330

    • Ricetrasmettitore RF Qualcomm WTR3925

    • Modulo Commutazione Antenna RF Microdevices RF1891

    • Modulo amplificatore per LTE Skyworks 77814-11

  15. Punteggio di Riparabilità del Nexus 6P: 2 di 10 (10 è il più facile da riparare) La robusta costruzione esterna migliora la durata.
    • Punteggio di Riparabilità del Nexus 6P: 2 di 10 (10 è il più facile da riparare)

    • La robusta costruzione esterna migliora la durata.

    • Una volta che l'impegnativa procedura di apertura è stata completata, la batteria è subito accessibile.

    • È molto difficile, se non impossibile, aprire il dispositivo senza danneggiare la cover in vetro della fotocamera. A causa del design monoscocca questo rende estremamente difficile sostituire qualsiasi componente.

    • Il gruppo display non può essere sostituito senza passare attraverso l'intero telefono. Questo rende difficile eseguire una delle riparazioni più comuni, quella di uno schermo danneggiato.

    • Un adesivo tenace tiene in posizione i pannelli della cover posteriore e la batteria.

Un ringraziamento speciale a questi traduttori:

94%

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Geoff Wacker

Membro da: 30/09/2013

78.018 Reputazione

88 Guide realizzate

For step 7, don't know if anyone has noticed the typo... You say the nexus 6p has 700mAh more battery than the iphone 6s... 6s has ~1750mAh and the 6p has 3450 mAh... That's almost double the battery size (1700 mAh difference). Just a stickler for an order of magnitude :D Thanks for the great teardown, sad to see the 6p isn't easily repaired...

ErictheMaker - Replica

We're actually comparing the battery in the Nexus 6P to the battery in the 6s Plus, not the 6s. The 6s Plus has a 2750 mAh battery :)

Andrew Optimus Goldheart -

At least the battery is not "smaller than promised" like iPhone

John Stead - Replica

The battery is Li-Po and not Li-ion tech which is more safer and lasts longer. I'd rather have the iPhone battery still. Lasts just as long in my experience.

Jake -

Li-Po means Li-polymer.Li-Po is included in Li-ion, which means lithium batteries.iPhone's batteries are the same Li-Po batteries,they're just written Li-ion.

Atom Zhang -

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