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Che cosa devi fare dello schermo in pezzi che hai appena rimosso dal tablet su cui stai lavorando? Non buttarlo via. Riciclalo.

L'elettronica contiene quasi ogni tipo di materiale chimico tossico-nocivo e non deve finire in una normale discarica. I rifiuti elettronici o e-waste sono un'emergenza internazionale sempre più grave. Tu, in quanto tecnico di riparazione, devi essere parte della soluzione.

Il riciclaggio di rifiuti elettronici non solo è l'atteggiamento responsabile che ogni tecnico dovrebbe tenere, è anche imposto dalla legge. E, come premio per aver fatto la cosa giusta, molti riciclatori pagano per i materiali contenuti nell'e-waste.

Lo smaltimento delle batterie richiede una particolare attenzione. In ogni caso, tutte le batterie comportano un rischio di incendio e in generale per la sicurezza e dovrebbero essere gestite e smaltite in modo adeguato. Le batterie non possono finire nella normale raccolta di rifiuti municipale e devono essere portate a una struttura specifica di raccolta dei materiali pericolosi.

Standard di riciclaggio

Non tutte le aziende che si occupano di riciclaggio si meritano i tuoi rifiuti elettronici. Secondo chi si batte sulla questione dell'e-waste all'interno del Basel Action Network (BAN), fino al

70-80% dei rifiuti elettronici descritti come “riciclati” viene inviata in Paesi in via di sviluppo. In luoghi come Ghana, India e Cina ci sono lavoratori sottopagati, a volte bambini, incaricati di separare e selezionare i rifiuti, inalando fumi tossici mentre fondono circuiti stampati e altre parti per estrarne metalli preziosi. Prima di scegliere un'azienda di riciclaggio, fai qualche ricerca su quello che fanno con l'hardware a loro affidato: se non possono o non vogliono dirtelo, è un brutto segno.

Come si fa a dire quali aziende di riciclaggio sono degne di fiducia? Non è così facile come ci si potrebbe augurare. Ci sono però alcuni strumenti per aiutare consumatori come noi a trovare società affidabili. Negli Stati Uniti ci sono due gruppi principali di certificazione: e-Stewards, che fanno capo al BAN, una vera sentinella ambientale, e Responsible Recycling (R2) dell'organizzazione no-profit SERI. Ecco un elenco della maggior parte dei riciclatori con certificazione R2 mentre qui c'è un database con funzione di ricerca dei riciclatori e-Stewards. Sia R2 sia e-Stewards certificano i riciclatori tramite “organizzazioni di certificazione” che sono aziende indipendenti a loro volta certificate dall'ente nazionale di certificazione ANSI-ASQ.

Al di là di questa zuppa di sigle, qual è in realtà la differenza tra R2 ed e-Stewards? Ci abbiamo guardato. Alcuni riciclatori sono certificati da una sola organizzazione, altri hanno entrambe le certificazioni. In sintesi: li abbiamo valutati entrambi e sosteniamo entrambi i tipi di certificazione. Quindi se vuoi riciclare rifiuti elettronici, ti puoi fidare di un riparatore che ha anche solo una di queste due certificazioni.

Leggi sull'e-waste e procedure per rispettarle

Stati Uniti

Gli Stati Uniti non hanno una legislazione a livello nazionale sui rifiuti elettronici. Tuttavia, alcuni Stati si sono dotati di leggi statali sull'e-waste. La lista qui sotto è stata realizzata con il contributo della comunità. Se il tuo Stato non è elencato qui sotto, non significa che non esista una legge specifica che ti obblighi a seguirne le disposizioni.

California

Georgia

Illinois

Indiana

Kentucky

Maryland

New York

Pennsylvania

Texas

Il Texas richiede a tutte le aziende che producono computer nuovi di offrire il riciclaggio gratuito ai propri clienti.

Europa

La Direttiva sui rifiuti elettronici dell'Unione Europea stabilisce, all'articolo 5, che tutti i cittadini possono conferire gratuitamente i loro rifiuti elettronici. Il tuo equipaggiamento non riparabile può essere conferito

  • in punti di raccolta specifici,
  • presso il distributore o il commerciante di elettronica da cui stai acquistando un prodotto nuovo equivalente,
  • presso grandi magazzini, che sono obbligati a prendersi in carico piccoli elettrodomestici senza alcun obbligo da parte tua di comprare un prodotto nuovo.

In molti paesi è possibile conferire batterie, telefoni e lampadine in raccoglitori disposti presso supermarket e un buon numero di esercizi commerciali più piccoli.

L'elenco qui sotto raccoglie le istruzioni, Paese per Paese, per trovare i punti di conferimento di rifiuti elettronici più vicini a te.

Belgio

France

Germania

Ungheria

Italia

  • CdC RAEE è l'organizzazione governativa a livello nazionale che coordina la raccolta e il riciclaggio di dispositivi elettrici ed elettronici. Centro di Coordinamento RAEE

Portogallo

Spagna

Olanda

Asia

L'Asia è il più grande consumatore di equipaggiamenti elettrici ed elettronici (EEE, ovvero qualsiasi cosa dotata di batteria o cavo): assorbe quasi la metà del mercato globale.

L'Asia non solo è leader nelle vendite di EEE, ma genera anche il maggior volume di rifiuti elettronici, stimato nel 2014 in 16 milioni di tonnellate. Tuttavia, su base pro capite, questo significa solo 3,7 kg per abitante, da confrontare con il dato quasi quattro volte superiore dell'Europa e delle Americhe: 15,6 kg per abitante.

Con l'aumentare dei redditi, i consumatori asiatici hanno iniziato a sostituire più di frequente i loro gadget. Inoltre, molti prodotti sono studiati per una produzione a basso costo, ma non necessariamente per essere riparati, ricondizionati o facili da riciclare.

Tutti i Paesi del continente controllano i rifiuti elettronici in base alla Convenzione di Basilea o alle loro organizzazioni legali nazionali. Le misure di controllo sull'importazione di elettronica di seconda mano ed e-waste differiscono però tra gli Stati e le regioni. Ci sono due tipi di misure di controllo per l'importazione di e-waste ed elettronica di seconda mano: 1) controllo sull'importazione dei rifiuti elettronici e nessuna restrizione all'importazione di elettronica di seconda mano (Taiwan-Provincia della Cina, Giappone, Filippine, Repubblica coreana, Singapore e Vietnam); 2) proibizione dell'importazione di e-waste e proibizione o restrizioni alle importazioni di elettronica di seconda mano (Cambogia, Cina, Hong Kong, Malaysia e Vietnam).

Nonostante queste iniziative formali, l'applicazione di queste misure resta problematica in questi Paesi e in molti altri nel resto del globo.

Per maggiori informazioni, vedi il Monitor-E-Waste Regionale.

Cina

Per proteggere l'ambiente, la Cina ha varato il regolamento sul riciclaggio di e-waste nel 2008 e l'ha messo in vigore nel 2011.

Alcuni dei siti Web più importanti trattano il riciclaggio di dispositivi elettronici di seconda mano come telefoni e computer. Tuttavia, non c'è alcuna certificazione ed è difficile sapere di chi potersi fidare.

Giappone

Il seguente sito web del Ministero dell'Ambiente mostra dove portare elettrodomestici non più in uso da riciclare in base all'attuale di residenza.

Portale per il riciclo di piccoli elettrodomestici:

http://kogatakaden.env.go.jp

Per il riciclaggio di grandi elettrodomestici, segui le linee guida regionali per un corretto metodo di smaltimento.

Corea del Sud

La Corea del Sud non ha una legge nazionale sui rifiuti elettronici, ma alcune amministrazioni locali hanno lanciato dei programmi di riciclaggio dell'e-waste.

Dal 2009, l'amministrazione metropolitana di Seul ha adottato il Progetto di Mining Urbano che estrae metalli rari da elettronica di scarto raccolta da uffici distrettuali o istituzioni pubbliche. Vedi il Seoul Resource Center.

Il Ministero dell'Ambiente coreano ha come partner la Korean Electronics Recycling Cooperative che offre in tutta la nazione il Servizio Raccolta Gratuito.

America Latina

Le richieste di attivare una gestione dei rifiuti elettronici in America Latina sono relativamente recenti. Purtroppo dobbiamo riferire che nessuna nazione dell'America Latina supera il 5% del riciclaggio dei rifiuti elettronici prodotti annualmente. Sono pochi i Paesi che hanno leggi e regolamenti specifici sulla gestione dei rifiuti elettronici.

https://www.unido.org/cooperacion-region...

http://www.periodicodelbiencomun.com/vid...

Argentina

http://reciclandotodo.com.ar/

https://www.centrobasuracero.org/home.ph...

Bolivia

http://ensulugar.com/

Brasile

Il Brasile è il leader della produzione di e-waste in America Latina (e il secondo nell'intero continente americano) e ha una legge nazionale sui rifiuti solidi dal 2010, la "Política Nacional de Resíduos Sólidos". Questa legge definisce i principi, gli obiettivi e gli strumenti relativi all'intero ciclo di gestione dei rifiuti solidi (il distretto federale, ogni Stato della federazione e le amministrazioni cittadine devono cooperare con l'unione per mettere in esecuzione la legge): http://www.planalto.gov.br/ccivil_03/_at....

Secondo il Global E-Waste Monitor 2017, il Brasile ha 1.5 milioni di tonnellate di e-waste di cui solo il 3% raccolto adeguatamente.

Ci sono aziende per la raccolta dei rifiuti oltre a cooperative di raccolta rifiuti che lavorano in base a un modello no-profit. Eccone alcune:

Cile

http://www.recycla.cl/

https://www.debaja.cl/

Colombia

http://www.puntosverdeslito.com/

https://ecocomputo.com/

Costa Rica

http://www.solirsa.com/

Ecuador

http://vertmonde.com/index.html

http://www.reciclametal.com/index.php/se...

Mexico

https://reciclaelectronicos.com/

https://mxcity.mx/2014/12/no-sabes-que-h...

Peru

http://www.minam.gob.pe/calidadambiental...

Uruguay

https://www.werbasa.com/es/reciclaje-res...

Medio Oriente

Diversi paesi del Medio Oriente hanno attivato delle proprie leggi nazionali sui rifiuti elettronici. Qui sotto alcuni esempi.

Libano

Turchia

Puoi accedere alla specifica legge turca qui.

Un ringraziamento speciale a questi traduttori:

100%

albertob ci sta aiutando ad aggiustare il mondo! Vuoi partecipare?
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FYI: The link for your e-scrap price guide no longer works.

Erik Payne - Replica

Thanks for pointing that out. We're unable to find a different resource at this point. If anyone has a good link, please add it to the page!

Jeff Snyder -

The post above could use a bit of repair (reads: update) of its own.

http://www.electronicsrecycling.org/

The 3rd-party certification(s) mentioned above assure nothing. Here is an example of why I say that. Total Reclaim, once the largest electronics recycler in the PNW was also the most certified (R2, e-Steward, ISO, all 3) at the time of being caught breaking the law. Total Reclaim is not the only example of electronics recyclers holding one or both 3rd-party certifications violating either the certification guidelines and/or the law in general.

https://resource-recycling.com/e-scrap/2...

Don - Replica

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