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Introduzione

Il Pixel 3a infrange tutte le regole - un retro in policarbonato, niente ricarica wireless, cornice evidente, un jack da 3,5mm e una fotocamera top di gamma in un telefono a basso costo. Si riuscirà a fermare la pazzia di Google? Forse solo smontando riusciremo a saperlo!

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Questo smontaggio non è una guida di riparazione. Per riparare il tuo Google Pixel 3a, usa il nostro manuale di assistenza.

  1. Smontaggio Google Pixel 3a, Smontaggio Google Pixel 3a: passo 1, immagine 1 di 2 Smontaggio Google Pixel 3a, Smontaggio Google Pixel 3a: passo 1, immagine 2 di 2
    • Le specifiche di questo telefono non sono fatte per stupire ma, considerato il prezzo, qui dentro c'è parecchio:

    • Display OLED da 5,6" con risoluzione FHD+ da 2220 × 1080 (441 ppi) e Dragontrail Glass

    • Processore octa-core a 64 bit Qualcomm Snapdragon 670 (2.0 GHz + 1.7 GHz) con 4 GB di RAM LPDDR4x

    • Fotocamera principale da 12.2 MP, ƒ/1.8, con OIS e autofocus a rilevamento di fase dual-pixel; fotocamera da selfie da 8 MP

    • Memorizzazione integrata da 64 GB

    • USB-C e un misterioso "jack cuffie" da 3,5 mm

    • Android 9.0 Pie

    • Questo Pixel orientato alla convenienza si distingue anche per le specifiche che mancano: non c'è ricarica wireless e nessuna classificazione di impermeabilità. Siamo di nuovo nel 2016!

  2. Smontaggio Google Pixel 3a: passo 2, immagine 1 di 3 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 2, immagine 2 di 3 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 2, immagine 3 di 3
    • Se hai fretta, ecco uno smontaggio TL;DR sotto forma di raggi X, grazie a Creative Electron.

    • Quelli di noi privi di superpoteri vedono solo questo esterno immacolato in policarbonato.

    • La costruzione in policarbonato dovrebbe durare di più di un retro in cristallo, benché probabilmente non possa competere con la rigidezza della costruzione metallica di una volta.

    • Un segno di continuità all'interno del cambiamento dei materiali del Pixel è la finitura parzialmente opaca del retro.

    • Nel frattempo, il piatto forte di questo Pixel— una fotocamera posteriore come quella di tutto il resto della linea Pixel 3—promette una potenza di fuoco notevole per un telefono economico.

    • Rivolgendo l'attenzione alla parte anteriore del telefono, notiamo come questo 3a privo di notch abbia delle cornici simili al Pixel 3 normale, ma con una sola fotocamera anteriore.

  3. Smontaggio Google Pixel 3a: passo 3, immagine 1 di 3 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 3, immagine 2 di 3 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 3, immagine 3 di 3
    • Il 3a appare molto simile al suo fratello maggiore, il Pixel 3, ma con meno giunzioni. Il nostro è arrivato anche con un colore piuttosto originale, che Google chiama "Purple-ish" (più o meno sta per "violaceo"), ma a cui noi affibbiamo il soprannome di "Thanos Edition".

    • La scocca priva di giunzioni fa pensare a un accesso che inizi dallo schermo: speriamo che questo porti con sé una sostituzione del display più semplice di quella che abbiamo visto nel Pixel 3.

    • Puoi aver paura, darti alla fuga, ma la riparazione dello schermo prima o poi arriva.

    • Google è anche riuscito a farci stare un jack cuffie, che stranamente appare come una caratteristica di lusso su questo telefono a buon prezzo.

    • Da dietro, è difficile distinguere il 3 dal 3a. Si suppone che la friabile cover in vetro dia l'idea di un telefono più pregiato, ma da qui non notiamo la differenza.

    • L'iPhone XR il Galaxy S10e sono anche loro alla caccia del tuo modesto stanziamento per lo smartphone ma, rimanendo oltre i 700 $, non sembra che si stiano impegnando poi tanto. Il Pixel 3a integra, tra le altre diversità, un processore più lento e la costruzione in plastica per abbassare il prezzo di una buona tonnellata.

  4. Smontaggio Google Pixel 3a: passo 4, immagine 1 di 3 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 4, immagine 2 di 3 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 4, immagine 3 di 3
    • Come sarebbe, niente iOpener? Anche se potrebbe aiutare, questo telefono si apre facilmente anche senza applicare del calore: una rarità in questa epoca.

    • Un adesivo spugnoso e facilmente staccabile fissa il display, cosa buona per le riparazioni. Ma a fare da contraltare, probabilmente questo comporta una scarsa impermeabilizzazione, quindi state attenti.

    • Le consuete cornici dai lati sottili rendono vulnerabile al nostro plettro di apertura questo costoso pannello OLED. Noi ce lo aspettavamo e tagliamo con sicurezza tutto attorno al display per liberarlo dal telefono.

    • Come ai vecchi tempi, lo schermo è connesso alla scheda madre da un singolo cavo a nastro.

    • C'erano voci che parlavano di un display "gOLED" realizzato da LG, ma questo è senz'altro un pannello Samsung.

    • Spoiler alert: stiamo smontando anche un 3a XL e anche quello ha un pannello Samsung.

    • Ad accompagnare il tutto c'è un controller touch screen Synaptics S3706.

    • Memoria flash GigaDevice GD25LH40C 4 Mb Serial

    • Ci siamo presentati super equipaggiati con il nostro Kit strumenti Pro Tech e le sue 64 punte cacciavite; in realtà ce ne basta una sola per liberarci queste viti Torx e rimuovere il telaio intermedio, insieme all'altoparlante voce integrato in questa parte.

    • Nella nostra strada verso la batteria, ripieghiamo da una parte un paio di cavi flex dorati per i sensori Active Edge. Nei Pixel del passato, questi cavi passavano fuori vista sotto la batteria, quindi era facile distruggerli nell'operazione di distacco. È bello vedere che ora non possono più creare guai.

    • Nel percorso per estrarre la batteria, si incontrano due strisce adesive. Individuiamo le linguette di estrazione e il tutto oppone poca resistenza. Vittoria! La batteria è fuori.

    • Questa batteria batte quella da 11,2 Wh del Pixel 3, erogando 11,55 Wh (3.85 V, 3000 mAh). Si trova praticamente a metà tra iPhone XR e Samsung Galaxy S10e, rispettivamente da 11,16 e 11,94 Wh.

  5. Smontaggio Google Pixel 3a: passo 6, immagine 1 di 3 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 6, immagine 2 di 3 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 6, immagine 3 di 3
    • Il prossimo estratto è la scheda madre, che presenta, collegati alla parte inferiore, dei tentacolari cavi-antenna.

    • L'ambiente di lavoro spesso porta i nostri tecnici di smontaggio a sviluppare mani a forma di pinzette.

    • Qualcuno potrebbe trovare allarmante questo fatto, ma mani di questo tipo non sono forse l'ideale per estrarre un paio di piccole fotocamere?

    • Il 3a eredita la stessa fotocamera posteriore da 12,2 MP del Pixel 3 molto apprezzata dai recensori. Ma invece di avere due fotocamere da selfie da 8 MP, il 3a ne ha una sola, la cui apertura ƒ/2.0 si pone a metà strada tra quella di ƒ/1.8 e ƒ/2.2 delle sue controparti.

  6. Smontaggio Google Pixel 3a: passo 7, immagine 1 di 2 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 7, immagine 2 di 2
    • Guardiamo bene questi singoli pixel per scoprire l'identità di questi chip.

    • Processore octa-core Qualcomm Snapdragon 670 SDM670 + GPU Adreno 615

    • 64 GB di memoria flash Micron MT29VZZZAD8DQKSL-046 W.9K8 + 4 GB di DRAM LPDDR4X

    • Avago AFEM-9046, supponiamo sia un modulo front end

    • Qorvo QM78035, probabilmente un oscillatore controllato in tensione

    • PMIC Qualcomm PM670A

    • Modulo di amplificazione dell'alimentazione Skyworks SKY77365-11 Quad-Band GSM / GPRS / EDGE

    • E questa volta non riusciamo a beccare il Pixel Visual Core di Google che abbiamo visto nell'ultimo paio di smontaggi di telefoni Pixel.

  7. Smontaggio Google Pixel 3a: passo 8, immagine 1 di 2 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 8, immagine 2 di 2
    • Sul retro:

    • Chip di sicurezza Google H1C2M Titan M

    • Microcontroller SecureCore Arm STMicroelectronics ST33J2M0

    • SoC wireless combinato Qualcomm WCN3990

    • Modulo RF fusion Qorvo QM78012

    • Ricetrasmettitore RF Qualcomm SDR660

    • NXP PN81B, probabilmente un controller NFC con Secure Element

    • PMIC Murata SWUA 370 90 e Qualcomm PM670

  8. Smontaggio Google Pixel 3a: passo 9, immagine 1 di 2 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 9, immagine 2 di 2
    • Chip bonus!

    • Amplificatore audio Cirrus Logic CS35L36-CWZR

    • Gestore dell'alimentazione Qualcomm PM3003A

    • Regolatore Texas Instruments TLV7113318DDSE 200 mA LDO

    • Regolatore Texas Instruments TLV70728PDQN 200 mA LDO

    • Regolatore Texas Instruments TLV70718PDQN 200 mA LDO

    • Regolatore Texas Instruments TLV73318PDQN 300 mA LDO

    • Interruttore Skyworks SKY13351-378LF GaAs SPDT

  9. Smontaggio Google Pixel 3a: passo 10, immagine 1 di 2 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 10, immagine 2 di 2
    • E i sensori:

    • Accelerometro/giroscopio Bosch Sensortec BMI160 a tre assi

    • Sensore di pressione Bosch Sensortec BMP388

    • Bussola elettronica AKM Semiconductor AK09915C a tre assi

  10. Smontaggio Google Pixel 3a: passo 11, immagine 1 di 3 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 11, immagine 2 di 3 Smontaggio Google Pixel 3a: passo 11, immagine 3 di 3
    • Dopo la scheda madre, non rimane molto nel case. Niente di male, anzi, dato che ogni parte viene fuori facilmente e in un solo pezzo..

    • Peschiamo per primo il sensore impronte digitali, con il suo cavo flessibile a mo' di coda.

    • Quindi, queste rotaie di plastica: hanno una doppia funzione, quella di guidare i cavi e di supporti per premere nella loro posizione i sensori di pressione.

    • All'estremità inferiore, troviamo una porta USB-C modulare! Questa scelta progettuale è la benvenuta per questo componente destinato a usurarsi molto, soprattutto considerando che il 3a non offre la ricarica wireless.

    • Il jack cuffie segna anche un apprezzabile ritorno alla modularità.

    • Nella parte sud notiamo anche il motore di vibrazione: un piccolo LRA (Attuatore Lineare a Risonanza) come praticamente in quasi tutti gli smartphone non realizzati da Apple o Google. In questo Pixel non c'è traccia di un bel motore di precisione aptico.

  11. Smontaggio Google Pixel 3a: passo 12, immagine 1 di 1
    • Eseguito questo smontaggio, disponiamo le parti, in numero apparentemente infinito, una accanto all'altra.

    • Anche se per aprire questo telefono non c'è voluto esattamente un attimo, abbiamo apprezzato qualche reminiscenza di un'era precedente quando c'era una maggiore riparabilità.

    • Alla resa dei conti, come si comporta questo telefono nel settore riparazioni? Per scoprirlo, guarda il punteggio qui sotto!

    • Se cerchi qualcosa di più ''cinematico" in questa serie, vedi il nostro video dello smontaggio del Pixel 3a XL.

    • Se invece vuoi estasiarti di fronte alle interiora dello smartphone, abbiamo realizzato dei wallpaper apposta per te!

  12. Considerazioni Finali
    • La maggior parte dei componenti sono modulari e possono essere sostituiti facilmente una volta rimosso il gruppo schermo.
    • La batteria è fissata con strisce adesive estensibili, una soluzione amica del riparatore.
    • Le uniche viti presenti sono Torx T3 standard.
    • Il display è la prima cosa che viene via, ma è sottile e poco supportato. L'adesivo spugnoso rende relativamente facile il processo di apertura.
    • La presenza di una miriade di cavi lunghi e sottili che collegano la componentistica interna può essere molto fastidiosa; è facile rompere accidentalmente questi cavi.
    Punteggio Riparabilità
    6
    Riparabilità 6 su 10
    (10 è il più facile da riparare)

Un ringraziamento speciale a questi traduttori:

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Adam O'Camb

Membro da: 11/04/2015

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31 Commenti

OOH FIRST COMMENT!

By the way, is it true that there is no Pixel Visual Core (PVC) chip in the 3a/3a XL? Please let me know quickly.

Dinan Blueje - Replica

Hi Dinan,

From our motherboard inspection, we don’t see anything that would resemble the PVC. It is possible, though unlikely, that it’s layered under a chip.

Arthur Shi -

This was discussed during the product launch at Google I/O. There’s no PVC in the Pixel 3a. The computational photography did a lot a work tuning every different part of GCam so that it would run quickly on the Snapdragon (don’t forget, the original Pixel didn’t have a PVC either and GCam runs on it just fine, in addition to all the unofficial GCam ports to all non-Google devices). According to reviewers this works quite well.

spinron -

QCM has DSPs internally which could be used as convolutional accelerators. Also they ship with AIX (AI accelerator) Tensorflow Lite probably goes well on these hardware engines

subash56 -

So this confirms that it's eMMC storage, right? Do we know specs?

mikewyugioh - Replica

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