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Traduzione in corso passo 12

Passo 12
What's left? We pop some more screws and two shields, and the trackpad lifts free from that floating magnetic top cover. Barnacled to the trackpad, we find some familiar silicon: an NXP/Freescale MK22FN512 Kinetis MCU and Synaptics S9101B touch controller. Alas, we were hoping to avoid rivets this time, but we're still stuck with a keyboard assembly that's riveted to the cover.
  • What's left? We pop some more screws and two shields, and the trackpad lifts free from that floating magnetic top cover.

  • Barnacled to the trackpad, we find some familiar silicon: an NXP/Freescale MK22FN512 Kinetis MCU and Synaptics S9101B touch controller.

  • Alas, we were hoping to avoid rivets this time, but we're still stuck with a keyboard assembly that's riveted to the cover.

  • That said, with the trackpad out, a keyboard + top cover replacement could be a reasonable repair. And it's about 1.5 zillion times easier than in any current MacBook Pro.

  • The final bits in the rear case include the still-modular headphone jack—which you can squeak out from under the main board if you're careful.

  • Of minor note: the Surface Connect cable harness looks a bit more put together this time, clothed in handsome black tape instead of a rainbow of wire insulation. It's somethin'!

Che cosa è rimasto? Tiriamo via delle altre viti e due schermature e il trackpad è libero dalla cover superiore a levitazione magnetica.

Abbarbicato al trackpad, troviamo del silicio di aspetto familiare: un MCU NXP/Freescale Kinetis MK22FN512 e un touch controller Synaptics S9101B

Ahimè, speravamo questa volta di evitare i rivetti, ma restiamo ancora bloccati con un gruppo tastiera rivettato alla cover.

Detto ciò, una volta tolto il trackpad, la sostituzione della tastiera e della cover superiore può essere considerato un ragionevole intervento di riparazione. Ed è un milione di volte più facile che in un qualsiasi MacBook Pro attuale.

Tra i pezzi finali rimasti nel case posteriore c'è il jack cuffie, tuttora modulare, che, con un po' di attenzione, puoi far uscire da sotto la scheda principale.

Nota secondaria: questa volta il cablaggio del Surface Connect appare un po' più raccolto, vestito di un bel nastro adesivo nero invece di un arcobaleno di isolanti per cavi. È comunque qualcosa!

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