|
2 Risposte Punteggio 0 |
Is excessive vibration a symptom of a shorted power transformer? |
Storia e identificazione
La risonanza magnetica (MRI) è una tecnica di diagnostica per immagini utilizzata in radiologia per formare immagini visive dell'anatomia e dei processi fisiologici del corpo. La risonanza magnetica è un'applicazione medica della risonanza magnetica nucleare (NMR), che può essere utilizzata anche per la diagnostica per immagini in altri ambiti, come la spettroscopia NMR. Gli scanner MRI utilizzano forti campi magnetici, gradienti di campo magnetico e onde radio per produrre immagini degli organi del corpo. A differenza delle scansioni TC (tomografia computerizzata) e PET (tomografia a emissione di positroni), la risonanza magnetica non utilizza raggi X o radiazioni ionizzanti.
Le risonanze magnetiche sono ampiamente utilizzate in ospedali e cliniche per la diagnosi medica, la stadiazione e il follow-up delle malattie, senza esporre il corpo alle radiazioni tipiche delle scansioni TC. Le risonanze magnetiche comportano alcuni rischi e disagi, poiché sono più lunghe e rumorose delle scansioni TC e richiedono che il paziente entri in un tubo stretto e confinato. Inoltre, i pazienti con alcuni tipi di impianti medici o oggetti metallici non rimovibili all'interno del corpo potrebbero non essere in grado di sottoporsi a un esame di risonanza magnetica in sicurezza.
Gli scanner MRI Siemens sono generalmente identificabili dalla scritta “Siemens Healthineers”, con il marchio “Siemens” stampato in lettere maiuscole blu/verdi e la scritta “Healthineers” in carattere arancione sul lato frontale dello scanner. Gli scanner TC Siemens includono generalmente nomi che iniziano con “MAGNETOM”. Gli scanner MRI Siemens sono dotati di una superficie piana su cui il paziente si sdraia e di una grande macchina a forma di ciambella che esegue effettivamente le immagini. Il paziente viene fatto passare attraverso la macchina a forma di ciambella per produrre immagini virtuali del corpo.