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Cosa ti serve

Questo smontaggio non è una guida di riparazione. Per riparare il tuo Project Tango, usa il nostro manuale di assistenza.

  1. Smontaggio di Project Tango, Smontaggio di Project Tango: passo 1, immagine 1 di 3 Smontaggio di Project Tango, Smontaggio di Project Tango: passo 1, immagine 2 di 3 Smontaggio di Project Tango, Smontaggio di Project Tango: passo 1, immagine 3 di 3
    • Project Tango è sostanzialmente un insieme di fotocamere e sensori che, per caso, funziona su uno smartphone Android. Google non ha condiviso molte specifiche oltre all’array di fotocamere, ma abbiamo scoperto qualcosa di più:

    • CPU Snapdragon 800 quad-core (fino a 2,3 GHz per core) con 2 GB di RAM LPDDR3.

    • 64 GB di memoria interna, espandibile tramite microSD.

    • Schermo LCD da 5’’

    • Accelerometro / giroscopio / bussola a 9 assi

    • E naturalmente il sistema di rilevamento della profondità: proiettore a infrarossi, fotocamera posteriore RGB/IR da 4 MP e fotocamera posteriore fisheye con campo visivo di 180°

  2. Smontaggio di Project Tango: passo 2, immagine 1 di 2 Smontaggio di Project Tango: passo 2, immagine 2 di 2
    • Anche se Google ha la testa nel Cloud, ha comunque pensato alla connettività hardware.

    • Tango dispone di diverse porte, tutte senza quegli fastidiosi sportellini in plastica:

    • Micro HDMI

    • Micro-USB

    • USB 3.0

    • E un modo per creare una connessione emotiva: la griglia del microfono. Aww.

  3. Smontaggio di Project Tango: passo 3, immagine 1 di 3 Smontaggio di Project Tango: passo 3, immagine 2 di 3 Smontaggio di Project Tango: passo 3, immagine 3 di 3
    • Basta un’unghia per sganciare la cover posteriore di Tango e accedere alla batteria (anche se, a dire il vero, un pollice torna comodo).

    • Cover rimossa, batteria estratta. Semplice. La potenza di sviluppo di Tango è stata concentrata su ciò che c’è dentro il telefono, non su bordi smussati o eleganti scocche unibody in metallo curvato.

    • Tango monta una batteria da ben 3000 mAh, pronta a permettere agli sviluppatori di spingerlo al limite.

    • 3000 mAh sono molti per uno smartphone, ma senza i consumi ultraridotti del coprocessore di visione che alimenta l’imaging 3D di Tango, la batteria avrebbe dovuto essere ancora più grande.

  4. Smontaggio di Project Tango: passo 4, immagine 1 di 3 Smontaggio di Project Tango: passo 4, immagine 2 di 3 Smontaggio di Project Tango: passo 4, immagine 3 di 3
    • Rimuovendo la batteria otteniamo subito una vista diretta della scheda madre.

    • Ancora più importante, consente un accesso rapido agli slot SIM e microSD.

    • Anche se questa struttura richiede qualche passaggio in più per estrarre le schede, significa anche meno parti mobili e un meccanismo di espulsione che non può guastarsi.

    • Basta svitare una vite e fare leva con uno strumento di apertura per rivelare completamente la scheda madre.

    • Nessuna traccia di adesivo: solo un altoparlante con contatti a pressione accoccolato nel midframe.

    • Il midframe, prodotto da Kuang Fa Plating Co, ospita anche diverse antenne integrate, anch’esse collegate tramite pratici contatti a molla, senza cavi.

  5. Smontaggio di Project Tango: passo 5, immagine 1 di 3 Smontaggio di Project Tango: passo 5, immagine 2 di 3 Smontaggio di Project Tango: passo 5, immagine 3 di 3
    • Dopo aver scollegato alcuni connettori e rimosso qualche adesivo, la scheda madre è libera.

    • Lo scopo di Tango è portare su mobile una tecnologia finora riservata a console da gioco e rover marziani.

    • Per questo non punta su estetica appariscente o design ultrasottile: concentra semplicemente la tecnologia in una struttura essenziale. È uno degli smartphone più facili da smontare che abbiamo mai incontrato, tanto da competere con Fairphone (o magari offrigli qualche spunto sulla riparabilità).

    • Il display da 5’’ utilizza un controller touchscreen Synaptics S3202 ClearPad serie 3.

  6. Smontaggio di Project Tango: passo 6, immagine 1 di 3 Smontaggio di Project Tango: passo 6, immagine 2 di 3 Smontaggio di Project Tango: passo 6, immagine 3 di 3
    • Rimuoviamo l’altoparlante auricolare, staccandolo dal leggero adesivo che lo mantiene in contatto con i contatti a pressione.

    • Le misteriose sigle stampate su questo dispositivo ultranuovo e altamente personalizzato restano indecifrabili: le nostre ricerche non portano a risultati utili.

    • Passiamo poi a due fotocamere posteriori, entrambe marchiate SUNNY.

    • La fotocamera frontale ha un campo visivo (FOV) di 120°, paragonabile al campo visivo umano coinvolto nella percezione della profondità.

    • In pratica, quando scatti un selfie, il dispositivo è in grado di osservare lo spazio davanti a te in modo tridimensionale.

    • La fotocamera ‘standard’ di Tango è un sensore OmniVision da 4 MP RGB + infrarosso, che consente sia foto e video ad alta risoluzione, sia la rilevazione della profondità.

  7. Smontaggio di Project Tango: passo 7, immagine 1 di 2 Smontaggio di Project Tango: passo 7, immagine 2 di 2
    • Un’altra fotocamera smontata. Questa lente fisheye copre un sensore OmniVision a basso consumo.

    • La lente fisheye consente un campo visivo di 180°, mentre il sensore bilancia risoluzione e frame rate per registrare immagini in bianco e nero utilizzate nel tracciamento del movimento.

  8. Smontaggio di Project Tango: passo 8, immagine 1 di 3 Smontaggio di Project Tango: passo 8, immagine 2 di 3 Smontaggio di Project Tango: passo 8, immagine 3 di 3
    • Un grande pezzo di rame fornisce messa a terra elettrica e dissipazione termica per l’array di sensori inferiore. Qualcosa deve scaldarsi parecchio qui sotto…

    • E sembra che abbiamo trovato il colpevole: un proiettore a infrarossi. All’interno di questa piccola scatola con vetro superiore si trova una serie LED a infrarossi, alimentati da conduttori piuttosto robusti per uno smartphone.

  9. Smontaggio di Project Tango, Scienza con iFixit!: passo 9, immagine 1 di 3 Smontaggio di Project Tango, Scienza con iFixit!: passo 9, immagine 2 di 3 Smontaggio di Project Tango, Scienza con iFixit!: passo 9, immagine 3 di 3
    • Google non voleva che accendessimo la nostra unità, quindi abbiamo dovuto trovare un modo nostro per alimentare il proiettore IR.

    • Un po’ di energia delicata, una videocamera IR “fai-da-te” e voilà! Puntini luminosi sul muro della stanza fotografica!

    • La brillante griglia di punti mostra che Tango funziona in modo simile al Kinect originale di Microsoft, con una griglia di puntini catturata dai sensori IR della fotocamera da 4 MP per costruire una mappa di profondità.

    • Come fa una griglia di puntini a creare una mappa di profondità? Con la scienza.

  10. Smontaggio di Project Tango: passo 10, immagine 1 di 1
    • Cosa c’è dentro Tango?

    • Elpida FA164A1PB 2 GB LPDDR3 RAM, posizionata sopra il processore Qualcomm 8974 (Snapdragon 800)

    • Due coprocessori per visione artificiale Movidius Myriad 1

    • Due IC di memoria flash seriale a bassa tensione AMIC A25L016 da 16 Mbit

    • InvenSense MPU-9150, dispositivo MEMS per tracciamento del movimento a 9 assi (giroscopio/accelerometro/bussola)

    • Skyworks 77629, modulo amplificatore di potenza multimodo multibanda per GSM/EDGE quad-band

    • PrimeSense PSX1200 Capri PS1200, SoC per sensore 3D

  11. Smontaggio di Project Tango: passo 11, immagine 1 di 1
    • Sul retro della scheda troviamo:

    • Bosch Sensortec BMP180, sensore di pressione

    • SanDisk SDIN7DP4-64G, memoria flash iNAND da 64 GB

    • Bosch BMX055, unità di misura inerziale (IMU)

    • Qualcomm PM8941, IC di gestione energetica

    • Qualcomm PM8841, IC di gestione energetica

  12. Smontaggio di Project Tango: passo 12, immagine 1 di 1
    • Whoa, fermatevi un attimo, cos’abbiamo trovato? Abbiamo scoperto tecnologia inaspettata all’interno di Tango.

    • Si tratta del nuovo chip Capri PS1200 SoC per imaging 3D di PrimeSense, sorprendente per un paio di motivi:

    • Solo l’anno scorso Apple ha acquistato PrimeSense, produttore dell’hardware 3D del Kinect. Gli esperti pensavano che questa tecnologia sarebbe apparsa nei futuri dispositivi iOS per mappare spazi 3D. Sembra che Tango abbia anticipato Apple con il suo hardware.

    • Inoltre, Movidius sta ottenendo molta attenzione ultimamente come successore a bassissimo consumo del 3D di PrimeSense, finalmente una soluzione adatta ai dispositivi mobili. Quindi cosa ci fa PrimeSense insieme a Movidius in Tango?

  13. Smontaggio di Project Tango: passo 13, immagine 1 di 2 Smontaggio di Project Tango: passo 13, immagine 2 di 2
    • Anche se questo prototipo top-secret non è un dispositivo consumer, possiamo comunque assegnarli un punteggio di riparabilità, soprattutto perché dimostra quanto possa essere semplice la costruzione di uno smartphone.

    • Punteggio di riparabilità di Project Tango: 9 su 10 (10 indica la massima facilità di riparazione).

    • La batteria può essere sostituita in pochi secondi senza strumenti.

    • Sette viti tengono insieme l’intero dispositivo.

    • Diversi componenti modulari possono essere sostituiti indipendentemente: altoparlanti, fotocamere (tutte e tre!), proiettore IR e assemblaggio del display.

    • Alcuni componenti rimangono saldati sulla scheda madre, rendendo più difficile la sostituzione; tra questi il motore vibrante e le porte USB.

Un ringraziamento speciale a questi traduttori:

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4Commenti sulla guida

"How do you build the depth map? It certainly looks to us like nearer dots are smaller, and farther dots are more expanded. Measure the size of the dot, and you've got its distance from the projector."

This doesn't make sense, since from the point of view of the camera, the dots will appear the same size (perspective).

james7780 - Replica Condividi

http://en.wikipedia.org/wiki/Binocular_d...

If you have two images of the same subject from two vantage points you can calculate roughly the depth of the image. In this case it's slightly different since once of the "cameras" is actually a projector. So one viewpoint has a "perfect" image since it has the pattern hardcoded into its frame. You just need a camera then to record the projected image and extract a disparity map between the two. From that you can determine depth.

Gavin Greenwalt - Condividi

Project Tango is a nice idea, but needing a different device is a limiting factor for mass adoption. LazeeEye empowers existing smartphones to capture 3D images by using a laser illuminator hardware add-on and a stereo vision processing app. Check out the Kickstarter Campaign https://www.kickstarter.com/projects/332...

LazeeEye - Replica Condividi

Hi guys,

Thanks for this helpful post.

There is a LED beside the standard camera, but it is not possible to use it. You can't either somehow access the flash light or take a normal picture with flash light on. Do you guys have any idea how to possibly use the flash light? Is there a way to turn it on?

raysabzevari - Replica Condividi

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