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Traduzione in corso passo 11

Passo 11
We slowly peel away the keyboard backlight, hoping to find Magic underneath. The backlight assembly consists of a flexible diffuser, which carries light from LEDs along the edges. Flexible diffusers are common, but this one looks specially etched, possibly to maximize brightness and evenness. Underneath the backlight, we spot some Pentalobe P2 screws along the edges of the metal keyboard frame. Could it be? Can we unscrew this thing to swap a busted key after a Dorito-fueled type-a-thon?
  • We slowly peel away the keyboard backlight, hoping to find Magic underneath.

  • The backlight assembly consists of a flexible diffuser, which carries light from LEDs along the edges. Flexible diffusers are common, but this one looks specially etched, possibly to maximize brightness and evenness.

  • Underneath the backlight, we spot some Pentalobe P2 screws along the edges of the metal keyboard frame. Could it be? Can we unscrew this thing to swap a busted key after a Dorito-fueled type-a-thon?

  • Nooooo! Once again, the keyboard assembly is riveted down. Though the switches are likely less vulnerable to crumbly assailants, the keyboard itself isn't any more repairable than the Butterfly boards.

  • It's basically 2016 all over again: we've got a new keyboard married to a non-serviceable design, with only Apple's word that it "won't break." And this one isn't even a part of the Keyboard Service Program, so ... : /

  • The one glimmer of hope is that this new keyboard design is extremely similar to past Apple keyboards that have mostly withstood the test of time.

  • Refusing to leave this keyboard interaction empty-handed, we pry up the keyboard as much as we can to get a glimpse at what makes it click. We are rewarded with a look at the flexible PCB layer sandwiched between the key and the metal backplate where the button presses happen ... but no magic.

Stacchiamo lentamente la retroilluminazione della tastiera, augurandoci di trovare sotto di essa una Magia di tasti.

Il gruppo di retroilluminazione consiste di un diffusore flessibile che riceve la luce da LED disposti lungo i bordi. I diffusori flessibili sono una soluzione comune, ma questo in particolare sembra avere delle incisioni di tipo particolare, probabilmente per massimizzare la luminosità e uniformità.

Al di sotto della retroilluminazione, notiamo alcune viti pentalobe P2 lungo i bordi del telaio metallico della tastiera. Davvero? Possiamo svitare questa cosa per cambiare un tasto bloccato dopo una sessione di lavoro con contorno di patatine?

Nooooo! Ancora una volta, il gruppo tastiera è rivettato. Benché gli interruttori siano probabilmente meno vulnerabili di fronte ad assaltatori unti e friabili, la tastiera in se stessa non è più riparabile di quanto lo fossero le Butterfly precedenti.

Di fatto, si continua come nel 2016: abbiamo una nuova tastiera accoppiata a uno schema non riparabile, con la sola parola di Apple a garantire che "non si romperà". E questa volta non c'è nemmeno alle spalle l'assistenza del Keyboard Service Program, quindi… : /

L'unico barlume di speranza sta nel fatto che questo nuovo elemento è estremamente simile alle tastiere Apple del passato che, per la maggior parte, hanno resistito bene alla prova del tempo.

A questo punto non vogliamo in ogni caso andarcene a mani vuote: solleviamo per quanto possibile la tastiera per sbirciare che cosa la fa cliccare. Ci ricompensa la visione dello strato di circuito stampato flessibile tra i tasti e la piastra inferiore di metallo dove arriva la pressione dei tasti… nessuna magia, peraltro.

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